CLAUDIO DESIDERI
Cronaca

Pochi moscioli, prezzi alle stelle: "Ma c’è fiducia per il prossimo anno"

Prima uscita della barca della cooperativa e lunghe file per comprare minime quantità. "Tranquilli, il seme c’è"

Pochi moscioli, prezzi alle stelle: "Ma c’è fiducia per il prossimo anno"

Pochi moscioli, prezzi alle stelle: "Ma c’è fiducia per il prossimo anno"

L’oro nero di Portonovo, sempre più prezioso, sempre più richiesto. Ieri, alle quattro di mattina, i due pescatori della Cooperativa di Portonovo, Massimo Manganelli e Massimiliano Stecconi, hanno fatto la prima immersione nelle acque antistanti la baia per prelevare il mitilo più atteso della stagione, il celebre mosciolo selvatico. Alle otto il primo rientro che solitamente serve ad accontentare i primi clienti ed evitare le lunghe file che ogni anno il primo giorno di pesca si creano innanzi la cooperativa. Primo viaggio con un quantitativo ridotto quasi della metà rispetto alla norma. Il Carlino ne ha parlato con Massimo Manganelli per saperne di più. "La situazione è positiva – ha detto – quest’anno si soffrirà un poco ma il prossimo ci sarà abbondanza. Tutti gli scogli sono tappezzati di seme insieme a quelli mezzani. Abbiamo pescato dal Trave in su perché verso Portonovo c’è solamente il seme. In settimana vedremo cosa c’è in altre zone. Ovviamente per prelevare le misure stabilite dal disciplinare si deve stare in acqua parecchio, li devi scegliere e deve accontentarti di prenderne pochi. Il prossimo anno ne prenderemo di più. Non vedo in futuro il rischio che il mosciolo selvatico scompaia. Come gli alberi da frutto la natura alterna anni di abbondanza ad anni scarni. Così è per tutto quanto è spontaneo e naturale".

Appena rientrate le due barche, la Cooperativa è stata praticamente presa d’assalto e si è creata una lunga fila di persone tra le quali c’era anche qualcuno che aveva prenotato i moscioli e vantava una specie di priorità. Il prezzo salito a sette euro al chilo non li ha fermati. Ad assistere al primo arrivo anche alcuni chef della baia, pronti a conoscere se il mosciolo potrà essere servito o no nei loro ristoranti. Mario Giacchetti della Cooperativa ha tenuto a ribadire: "Visto che questa è nata e vive a Portonovo il mosciolo dovrebbe essere acquistato a Portonovo dai privati che vengono giù e dai ristoranti della baia. Il quantitativo è talmente esiguo che non è proprio possibile portarlo fuori da Portonovo. Noi abbiamo una pescheria a Numana e una ad Osimo ma in queste condizioni non le riforniamo. Anche con i ristoratori cerchiamo di essere imparziali dando a tutti le stesse quantità".

La Cooperativa ha, da trent’anni, una zona in concessione al largo di Portonovo dove crescono mitili, non allevati in trecce ma in gabbie, che consentono una riproduzione molto più vicina a quella che avviene nello scoglio. Questi mitili sono venduti, ovviamente, come allevati. "In questo periodo in cui non si pescava il mosciolo – ha evidenziato Federica Rubini del ristorante Emilia – abbiamo servito cozze allevate informando ovviamente il cliente e scrivendolo sul menù. Sono buone, cresciute bene e quando le apri hanno un ottimo profumo". Sulla stessa linea anche Lorenzo Zappi, chef di Marcello: "Sono buone, importante è far conoscere al cliente che sono allevate".

A Portonovo, ieri, ha iniziato ad operare il parcheggio Pieri, da giorni è già attivo il servizio di soccorso della Società Nazionale di Salvamento capitanata da Edoardo Rubini, la Zac funziona e, in anticipo sul previsto, è stato avviato il servizio di Guardia medica. Acqua stupenda, cielo terso, moscioli pochi ma buoni, cosa chiedere di più.