Un Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica straordinario per discutere le nuove linee guida diffuse dal governo in materia di misure contro la pandemia. La seduta, solitamente organizzata di mercoledì, per questa volta è stata posticipata proprio alla mattinata odierna. Passa tutto per le prefetture, l’organo sul territorio emanazione del Ministero dell’Interno, e saranno proprio i prefetti a coordinare gli interventi. Intanto una decisione immediata...

Un Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica straordinario per discutere le nuove linee guida diffuse dal governo in materia di misure contro la pandemia. La seduta, solitamente organizzata di mercoledì, per questa volta è stata posticipata proprio alla mattinata odierna. Passa tutto per le prefetture, l’organo sul territorio emanazione del Ministero dell’Interno, e saranno proprio i prefetti a coordinare gli interventi. Intanto una decisione immediata quella presa dal prefetto di Ancona, Darco Pellos: "Una volta arrivata la comunicazione delle misure assunte nel decreto ho subito convocato il Comitato per domani mattina (stamattina, ndr.) – spiega il dottor Pellos –. Una seduta speciale in cui si parlerà proprio delle misure da applicare sul fronte dei controlli in vista delle festività natalizie. Assieme alle altre istituzioni e ai vertici delle forze dell’ordine del territorio siamo pronti a mettere in pratica tutte le modifiche e le integrazioni necessarie. Tecnicamente, aspettiamo che le singole misure vengano pubblicate ufficialmente per entrare in azione e applicare tutte le iniziative necessarie. Ripeto, la cosa non ci spaventa, siamo pronti a rispettare i tempi e le modalità richieste".

Tra gli obblighi che il nuovo decreto prevede c’è anche un onere in più per le prefetture, ossia la redazione di un report settimanale da inviare a Roma sullo stato dell’arte, sulle eventuali criticità e così via: "Non sarà un problema, lo abbiamo sempre fatto in passato, per noi non cambia nulla – puntualizza il prefetto del capoluogo dorico –. Un’esperienza analoga che abbiamo sperimentato e praticato e che tuttora stiamo facendo in questo anno di pandemia, con i territori che informano il centro sull’andamento della situazione. L’unica novità è che dovremo indirizzare il documento a seconda delle necessità legate al momento e alla tipologia di problemi che emergeranno durante le settimane del periodo natalizio. Per quanto riguarda l’attività di controllo sono molto tranquillo grazie alla fattiva e positiva collaborazione con le forze dell’ordine locali e gli ottimi rapporti con le istituzioni, a partire dall’amministrazione comunale. Le verifiche sui comportamenti delle persone e delle attività sono sempre state fatte e continueremo a farle. Sono certo che tutto andrà per il verso giusto".

Pierfrancesco Curzi