Pronto soccorso: rinforzi che sono subito vanificati

In arrivo tre medici che andranno ad aiutare i colleghi, ma allo stesso tempo altri due attualmente in servizio dal primo agosto lasceranno l’ospedale.

Pronto soccorso: rinforzi  che sono subito vanificati

Pronto soccorso: rinforzi che sono subito vanificati

Una buona notizia, seguita però subito dopo anche da una piuttosto cattiva, per il pronto soccorso dell’ospedale Carlo Urbani: sono in arrivo tre nuovi medici assegnati al reparto di emergenza urgenza. Un aiuto importante, specie in questo periodo estivo in cui è in vigore il piano ferie per il personale sanitario. Due dei nuovi medici sono specializzandi assunti a tempo determinato per 30 ore settimanali, mentre uno sarà assunto a tempo indeterminato a 38 ore settimanali. Le assunzioni scaturiscono da una graduatoria già in essere. Il pronto soccorso dell’ospedale Urbani è sotto organico, ormai da tempo, di sette medici e questi nuovi arrivi sono ossigeno per il reparto gravato ogni giorno di decine di accessi, dal minore al più grave.

A questo però va aggiunta la cattiva notizia: dal primo agosto andranno via due medici per cui il saldo attivo sarà solo di un medico. Uno dei due entra in specialità, mentre un’altra si trasferisce all’estero per motivi familiari.

Grazie all’aiuto dei medici specializzandi e neolaureati che si occupano dei codici meno gravi negli ultimi mesi l’attesa nel reparto di emergenza urgenza dell’ospedale Carlo Urbani è diminuita nonostante le ormai note difficoltà di accesso per visite ed esami in regime di ticket spingano i pazienti a ricorrere a questa ‘scorciatoia’.

Intanto il tribunale del malato che quotidianamente riceve proteste da parte dei cittadini che pur con un’impegnativa urgente o da svolgere in brevi tempi non trovano posto in nessun ospedale della regione, ricorda come in realtà ci sia una importante risposta che però non tutti conoscono. In realtà si tratta di una comunicazione dell’Ast Ancona la quale è affissa anche nei locali del Cup e che tutti i medici di famiglia dovrebbero conoscere: "Per le richieste radiologiche urgenti che non trovano risposta in sede di prenotazione Cup bisogna informare gli utenti di ricontattare il proprio medico di famiglia il quale dovrà contattare lo specialista di guardia (all’ospedale Urbani, ndr) per le urgenze radiologiche, disponibile tutti i giorni con orario 8- 20".

Vengono indicati anche i numeri che i medici dovrebbero contattare in caso di urgenze. Così come non sempre i cittadini conoscono il diritto di essere inseriti nella lista di pre-appuntamento a cui si ha diritto se si è in possesso di un’impegnativa con priorità. Perché a volte quello che al cittadino sembra un ostacolo insormontabile per vedere garantito il proprio diritto alla salute è solo un problema di comunicazione.

Sara Ferreri