La prostituzione è dilagante in alcune zone della città anche per strada oltre che negli appartamenti
La prostituzione è dilagante in alcune zone della città anche per strada oltre che negli appartamenti

Ancona, 12 marzo 2018 - Spuntano dai cespugli o vengono fuori tra le auto in sosta dove hanno appena espletato i propri bisogni, dopodiché proseguono nel loro passeggiare. Dal ‘Ciao’ iniziale, sono passate direttamente ad esternare chiaramente le ‘proposte indecenti’ che sono in grado di offrire. Il fenomeno della prostituzione africana al Piano, seppur diminuito molto in questi ultimi mesi, si è fatto però più sfacciato.

Esattamente come succede ormai ovunque: dai sottopassi di Falconara alle strade di Ancona, di giorno e di notte. Un’invasione pericoosa e inarrestabile.

Le donnine sono decisamente sfrontate e vanno subito al sodo utilizzando quelle poche, ma inconfondibili, parole in italiano dal significato inequivocabile pur di descrivere le proprie prestazioni che, specificano: «Costa poco». In coppia o da sole, come sempre passeggiano tra via Giordano Bruno e corso Carlo Alberto senza mai rimanere ferme, proprio per non destare sospetti nel caso in cui si trovasse in quel momento a passare una pattuglia delle forze dell’ordine.

Facile è incrociarle la sera, a partire dalle 21. Incontri che si fanno soprattutto nel mezzo della settimana. L’abbordaggio avviene se si è da soli o in compagnia di altri uomini mentre l’alcova improvvisata è la prima fratta che si trova oppure, un muretto alto quanto basta per ‘coprire’ almeno le pudenda o, ancora, tra le auto in sosta. I clienti tipo sono per lo più i connazionali dai quali vengono avvicinate di continuo ma con i quali non vanno però d’accordo al punto che piuttosto preferiscono accettare il balordo, ubriaco, di turno. La miscela è allora decisamente esplosiva. Tra prostitute e bottiglie di birra, le notti del Piano lasciano i propri segni all’indomani quando i vetri rotolano a terra e si contano a decine nonostante la pulizia minuziosa, fatta anche alle 3, da Anconambiente. Facile, infine, è incrociarsi anche con spacciatori che stazionano spesso, e sempre di notte, nella piazzetta della Coop oppure tra via Don Bosco e via Giordano Bruno.

Luoghi dove spesso, soprattutto la polizia, ha effettuato pure degli arresti. La prostituzione nel rione è dunque apparentemente invisibile proprio per la tecnica adottata: quella del passeggiare, anche in coppia. Ragazze arrivate da poco in città e ‘inserite’ da qualcuno sulla strada ormai da talmente tanto tempo che capita pure di osservare una prostituta rispondere d’un tratto al cellulare e dire semplicemente il nome della via in cui si trova per poi attendere una manciata di minuti e osservarla mentre sale su qualche auto diretta probabilmente ad un luogo appartato.