Ancona, 12 gennaio 2021 - “Acquaroli ce senti? Riapri le scole”. Studenti, insegnanti e genitori sono tornati sotto la Regione, oggi pomeriggio, per la terza manifestazione (video) indetta dal comitato “Priorità alla scuola” che contesta l’ordinanza che nelle Marche ha prolungato la didattica a distanza nelle superiori fino al 31 gennaio.

Contagi Covid oggi, il bollettino Coronavirus 12 gennaio. Boom di ricoveri Marche - Scuole Marche, Acquaroli: "Si può recuperare tra maggio e giugno"

Mentre a palazzo Leopardi era in corso il consiglio regionale i manifestanti si sono trovati nel piazzale antistante l’ingresso srotolando due striscioni di cui uno scritto in dialetto per ribadire al presidente della Regione di riaprire le scuole. Un centinaio i presenti con polizia e carabinieri a presidiare la manifestazione.

Forti delle ultime parole ribadite anche dal ministro Azzolina che ha detto che la didattica a distanza oggi non può più funzionare, i manifestanti hanno preso la parola per farsi sentire sulle ragioni del ritorno a scuola in presenza. La protesta è iniziata alle 15 ed è proseguita fino a quando una delegazione ha chiesto e ottenuto di essere ricevuta dai consiglieri regionali. Solo quelli di opposizione hanno ascoltato la delegazione.