Una siringa ritrovata in spiaggia
Una siringa ritrovata in spiaggia

Ancona, 28 settembre 2017 -  La spiaggia di Mezzavalle presa come luogo ideale per bucarsi. Dopo il caso choc pubblicato ieri dal Carlino con una bimba di 5 anni punta da una siringa abbandonata in spiaggia, emergerebbero altri casi, per fortuna soltanto avvistamenti e senza conseguenze fisiche per le persone. Sempre nei giorni attorno al Ferragosto scorso un paio di casi sono stati segnalati dai frequentatori delle spiagge del posto: un caso di nuovo a Mezzavalle, più verso il Trave, e un’altra a Sirolo.

Tutto è partito dopo la segnalazione da parte dei genitori della bambina di 5 anni che alla vigilia di Ferragosto, mentre stava giocando sull’arenile con un’amichetta, è stata punta ad una coscia da una siringa che qualcuno, dopo l’uso, aveva pensato bene di abbandonare in mezzo alla sabbia. Quando il papà della piccola ha segnalato la cosa sul gruppo Facebook dedicato a Mezzavalle, l’indignazione della rete è stata forte e immediata. E non sono mancate ulteriori segnalazioni: «Oltre al caso che avete segnalato – ha scritto una frequentatrice della spiaggia libera di Ancona – io sono stata testimone di un altro rinvenimento di siringa, stavolta dalla parte opposta del litorale, verso lo stradello del Trave. Appena scesa io ed altri amici ne abbiamo notata una affiorare proprio dalla sabbia, con tanto di ago. L’abbiamo raccolta e ce ne siamo liberati. Mezzavalle è un posto favoloso, unico, ma purtroppo non sempre la gente ci pensa. In mezzo alla sabbia spesso si trova di tutto: rifiuti, colli di bottiglia, vetri sparsi qua e là».

Come accennato in precedenza, l’altro caso è emerso in una delle spiagge di Sirolo. Qualcuno pensa si tratti di eventi casuali, addirittura, secondo altri, le siringhe sarebbero state trasportate sulla spiaggia dal mare e dal moto ondoso. Nei due casi di Mezzavalle, le siringhe non si trovavano sul bagnasciuga, invece ben all’interno. Ad oltre un mese di distanza da quell’incubo, i genitori della bambina di 5 anni hanno potuto tirare un mezzo sospiro di sollievo. I primi esami a cui è stata sottoposta la piccola avrebbero, per ora, escluso qualsiasi contagio grave. Subito dopo l’involontaria puntura, la bambina è stata portata al Salesi e sottoposta ad una serie di test. Bisognerà attendere ulteriori controprove cliniche per escludere al 100% il rischio del contagio, ma intanto il primo step, quello della paura, è stato superato. I genitori al momento hanno escluso di far scattare qualsiasi denuncia, sebbene avessero immaginato una risposta più decisa da parte dei responsabili delle associazioni che si occupano del decoro della spiaggia di Mezzavalle.