Raddoppio ferroviario, Pellacchia apre a Rfi

Serra San Quirico, il neo sindaco cambia rotta rispetto al predecessore: "I contatti sono stati avviati anche se la situazione è difficile"

Raddoppio ferroviario, Pellacchia apre a Rfi

Raddoppio ferroviario, Pellacchia apre a Rfi

Raddoppio ferroviario, la neosindaca Debora Pellacchia vira la rotta rispetto al suo predecessore Tommaso Borri e apre le trattative con Rfi. "Sono stati già avviati – spiegano dalla lista di maggioranza Rinascita Serra San Quirico - doverosi contatti con Rfi per ricostruire un canale di comunicazione sostanziale e pragmatico che ponga fine a una conflittualità irragionevole e cerchi di recuperare quello su cui vi è ancora margine di manovra e negoziazione. La situazione è apparsa subito notevolmente compromessa, ma verrà fatto tutto il possibile per minimizzare gli impatti a carico della nostra comunità". Poi la novità per chi dovrà rinunciare alla propria abitazione visto che le procedure di esproprio sono già partite nei mesi scorsi: "E’ stato già avviato – aggiungono dalla maggioranza - lo studio per arrivare a un’esenzione integrale degli oneri di costruzione e urbanizzazione per gli espropriati che decideranno di restare nel nostro Comune". Quindi chi dovrà trovare una nuova casa potrà realizzarla con uno sconto importante. A distanza di quattro settimane dalla proclamazione di Debora Pellacchia e a circa due settimane dalla distribuzione delle deleghe e dall’insediamento della nuova Giunta, la maggioranza decide di rendere conto ai cittadini "di quanto fatto e di quanto si sta facendo". "Una significativa parte del tempo – spiegano - la si sta ovviamente trascorrendo a stretto contatto con i responsabili dei diversi uffici e con tutti i dipendenti comunali, al fine di: analizzare lo status quo della macchina organizzativa, comprenderne criticità e carenze e concordare/pianificare azioni correttive e di indirizzo. La situazione riscontrata, come si temeva, non è stata delle migliori: scarsità di risorse; insufficiente coordinamento e coralità di azione (come segnalato dallo stesso personale), figure in uscita che devono essere sostituite e altre che necessitano di acquisire maggiore conoscenza dei meccanismi amministrativi. E ancora aree in cui le azioni dei precedenti amministratori hanno spesso difettato di ragionevolezza, tracciabilità, trasparenza, efficienza ed efficacia; estrema difficoltà nel reperire informazioni essenziali per gestire iniziative già avviate. Al momento, migliorare questa situazione è la nostra priorità. Prima di affrontare un viaggio in auto - peraltro lungo e pieno di difficoltà - è necessario che il motore sia funzionante". Dalla Ragioneria sono emerse "evidenze di diversi debiti fuori bilancio che, una volta chiuse le opportune verifiche e qualora se ne riconosca la legittimità, potranno richiedere variazioni in copertura, da sottoporre all’approvazione del consiglio".

Sara Ferreri