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14 mag 2022

"Rapinato dalla baby gang, attimi di paura"

Chiaravalle, il racconto di Ivano Rochetti: "Erano in tre fra i 15 e i 16 anni, due mi hanno affiancato e l’altro mi ha strappato il borsello"

"Ero appena sceso dall’auto quando tre ragazzini minorenni mi hanno strappato di mano il borsello. Sono rimasto di stucco, in tanti anni non mi era mai accaduto e non pensavo potesse accadere nella mia città". A parlare è Ivano Rocchetti politico chiaravallese di lungo corso, 73 anni, prima con la Dc, oggi nella segreteria Pd. Erano le 20,45 di giovedì quando in piazza Mazzini, davanti al negozio di elettrodomestici, è stato rapinato da tre ragazzini "apparentemente dai 15 ai 16 anni, vestiario estivo, pantaloni corti e capelli corti". "Mi sembravano ragazzi normali – spiega ancora sotto choc per l’accaduto Rocchetti –. Io ero in anticipo a un a riunione del partito e allora ho deciso di andare a prendere un gelato. Posteggiata l’auto sono sceso e stavo per mettere in spalla il borsello quando ho visto questi tre ragazzi che camminavano verso la via della casa del popolo. Ero sovrappensiero e non mi sono reso conto bene ma uno si è posizionato alla mia destra, l’altro alla sinistra. Il terzo, dalla carnagione olivastra, aspettava di incrociarmi e quando l’ha fatto mi ha strappato il borsello dalle mani. Io ho cercato di dirgli: ‘Ma che fai?’ ma era già lontano. La mia età non mi ha consentito di reagire repentinamente ma sono scappato come dei fulmini. Ho gridato loro che non c’erano soldi (c’erano appena 5 euro) e di lasciare a terra il borsello con i documenti, ma nulla".

Allertati i carabinieri, una gazzella è arrivata da Jesi a cercare di rintracciarli ma dei tre nessuna traccia. Rocchetti ha presentato denuncia ai carabinieri e sono state acquisite le immagini della videosorveglianza del centro la quale potrebbe dare indicazioni importanti per arrivare ai tre che non avrebbero solo messo a segno questo colpo. Anzi questo sarebbe stato l’ultimo episodio di un raid che ha colpito diverse zone di Chiaravalle. Poco prima la baby gang avrebbe colpito nella zona del parco Allende rompendo il vetro di un bobcat che sta effettuando lavori per conto dell’amministrazione comunale. E non è tutto perché poco prima in via Donizetti i tre hanno aperto una vettura in sosta (non chiusa a chiave) e rubato i documenti dell’auto. "Non credo siano chiaravallesi perché sarebbero riconoscibili – aggiunge Rocchetti –. Abito a Chiaravalle da quando avevo due anni e non credevo mai potesse accadere qualcosa del genere. È vero che la città è cambiata tanto ma non credevo si potesse arrivare a tanto".

Sara Ferreri

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