Rinviata la riapertura dei parchi. Rami pericolanti per colpa del vento

Oltre 15 le auto danneggiate. Il sindaco: "I sopralluoghi. dei nostri tecnici sono in corso. L’ordinanza resta valida".

Rinviata la riapertura dei parchi. Rami pericolanti per colpa del vento

Rinviata la riapertura dei parchi. Rami pericolanti per colpa del vento

I parchi pubblici chiusi con ordinanza dal sindaco Daniela Ghergo a fine ottobre non riaprono nemmeno oggi. Il primo cittadino ieri, dopo i nuovi sopralluoghi nelle aree verdi pubbliche ha deciso di non revocare l’ordinanza che vietava l’ingresso nei giardini pubblici della città e delle frazioni. Il divieto era stato introdotto il 27 ottobre per 24 ore a causa dell’allerta meteo ed è stato poi riconfermato dal 31 ottobre a oltranza, viste le previsioni di forti raffiche di vento che hanno causato numerosi danni e disagi. Compresa la caduta di alberi e rami nei parchi compresi i giardini Regina Margherita dove un grosso ramo di 20 metri è caduto sul camminamento pedonale, sfiorando una panchina. Un albero è caduto anche nel parco della Pisana. Oltre 15 le auto danneggiate dalla caduta di alberi nei giorni scorsi. "I sopralluoghi dei tecnici specializzati e dei nostri operai – commenta il sindaco Daniela Ghergo – sono ancora in corso e l’ordinanza riguardante i parchi resta valida. Vedremo domani, (oggi, ndr) il da farsi, una volta conclusi gli accertamenti. Molti i rami pericolanti nei parchi della città, in alcuni casi gli alberi che a colpo d’occhio potevano sembrare sani, sono risultati malati con conseguente abbattimento. Stiamo intervenendo per ripristinare la sicurezza e permettere agli utenti di poter usufruire del parco senza correre rischi". Sono state nel frattempo riaperte le strade cittadine chiuse per caduta alberi e rami e a Genga è tornata percorribile la strada comunale di Frasassi.

sa.fe.