"Ripescaggi nella Lega Pro, le regole devono essere riviste"

Il presidente Marani si è addentrato nelle ultime vicende: "Al consiglio federale chiederò modifiche".

"Ripescaggi nella Lega Pro,  le regole devono essere riviste"

"Ripescaggi nella Lega Pro, le regole devono essere riviste"

La Lega Pro ha presentato ieri a Firenze il nuovo pallone, in collaborazione con Erreà sport: si chiama Artemio ed è composto da 14 pannelli, di cui sei a forma romboidale che richiamano il marchio di Erreà. "Questa struttura distintiva non solo conferisce un aspetto accattivante – spiega Lega Pro –, ma migliora anche le prestazioni sul campo. La struttura termosaldata dei pannelli è composta da un nucleo multi-strato che include uno strato di schiuma poliuretanica a bassa densità di 4 mm e quattro strati di tele di poliestere. La superficie esterna testurizzata Hexa 1.2 garantisce una sensibilità elevatissima e una risposta esplosiva al tocco del piede dei calciatori".

Dopo la presentazione il presidente di Lega Pro, Matteo Marani, ha parlato di diversi argomenti, toccando anche il tema di riammissioni e ripescaggi: "Abbiamo avuto una mancata iscrizione, quella del Pordenone – ha spiegato il presidente a Tuttomercatoweb –, e avremo quindi una riammissione, di una delle squadre retrocesse. In caso di rigetto di domanda si andrà con il ripescaggio, che prevede un criterio fissato: ad aver diritto per prima sarà una under 23, poi una squadra della D e infine una delle retrocesse dalla C, l’anno prossimo sarà invece invertito tra D e C. A ogni modo credo che le seconde squadre di A e B siano una risorsa importante".

Marani è intervenuto anche sul caso Lecco, promettendo di rivedere le regole che attualmente normano i ripescaggi: "Allargo il discorso aI criterio dei ripescaggi, che va rivisto: qualora i lombardi non si iscrivessero verrà ripescata una formazione retrocessa dalla B, cosa che non accade per la C. Infatti, se una formazione di D viene promossa ma non si iscrive, è sostituita da un’altra di D. Al prossimo consiglio federale chiederò come Lega Pro di rivedere questa normativa Noif". Intanto, mentre si attende l’esito del consiglio di Lega, che dovrebbe rimandare tutto alla Covisoc, l’Italia calciofila si schiera in favore del Lecco e delle norme che lo hanno costretto a cercare uno stadio in giro per l’Italia nel giro di 24 ore, poi escluso per la tardiva autorizzazione del questore di Padova, giunta la mattina del 21 giugno scorso a iscrizioni chiuse.

g. p.