Ruba nel locale, incastrato dalle telecamere

Un uomo ha rubato 500 euro dalla cassa di un bar pizzeria al porto. La commessa ha cercato di fermarlo, ma è riuscito a fuggire. Le telecamere hanno ripreso il sospettato, un egiziano senza fissa dimora, che è stato processato per furto aggravato. Prossima udienza il 12 giugno.

Ruba nel locale, incastrato dalle telecamere

Ruba nel locale, incastrato dalle telecamere

Doveva chiudere il locale e mentre era intenta a sistemare le ultime cose è entrato un uomo che, aggirato il bancone del bar ha raggiunto la cassa arraffando il denaro contenuto all’interno, parte dell’incasso pari a 500 euro. La commessa si era accorta che si era avvicinato qualcuno e trovato il cassetto del registratore di cassa aperto ha guardato dentro ed era vuoto. Visto l’uomo che guadagnava l’uscita del locale lo ha raggiunto bloccandolo per farsi ridare il denaro. "lo non ho fatto niente - avrebbe detto il presunto ladro - lasciami andare". La commessa avrebbe allentato la presa e l’uomo si è allontanato velocemente. Chiamata la polizia sono state visionate le telecamere, sia quelle interne all’attività che quelle sulla pubblica via. Entrambe avevano ripreso lo stesso soggetto sospettato del furto. L’uomo, un 32enne egiziano, senza fissa dimora, è finito a processo per furto aggravato davanti alla giudice Alessandra Alessandroni. Ieri mattina è stata sentita la commessa del negozio derubato, il bar pizzeria "Lievito Mare" che si trovava al porto, alla banchina Nazario Sauro. Li è stato commesso il furto, il 25 settembre del 2019. Attorno alle 20 era entrato l’egiziano, difeso dall’avvocato Antonio Gagliardi, e si era diretto alla cassa. La commessa ha raccontato il fatto sottolineando anche che nella concitazione del momento erano presenti anche dei clienti e che nessuno era intervenuto in suo aiuto mentre aveva cercato di fermarlo per far arrivare la polizia. Le telecamere interne hanno ripreso il soggetto, vestito con un giubbetto verde e un cappellino in testa, che ha messo un braccio sulla cassa. Anche le telecamere di portella Santa Maria, dentro il porto, lo hanno poi ripreso mentre usciva. Da quei fotogrammi si è arrivati ad identificarlo e accusarlo del furto. Prossima udienza il 12 giugno.