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13 mag 2022

Sassi ai cani molesti della vicina "La prossima volta tocca a te"

Dirigente di un’associazione di categoria a processo. La donna ha installato telecamere. a protezione della famiglia

marina verdenelli
Cronaca
L’abbaiare dei cani ha tradito l’uomo
L’abbaiare dei cani ha tradito l’uomo
L’abbaiare dei cani ha tradito l’uomo

di Marina Verdenelli

Cani molesti, il vicino di casa si vendica prendendoli a sassate e quando la proprietaria interviene la minaccia così: "Oggi a loro, la prossima volta tocca a te". La vita condominiale non è sempre facile ma questa volta si è andati oltre arrivando fino in tribunale. Con l’accusa di minacce un 47enne maceratese, dirigente di una associazione di categoria dell’Anconetano, è finito davanti al giudice di Pace e ora rischia una condanna e un risarcimento danni per la parte offesa che si è costituita parte civile con l’avvocato Fabrizio La Rocca. Ieri, nelle aule di via dell’Industria, sono stati ripercorsi i fatti visti dalla vittima. Era il 13 settembre del 2020 quando la proprietaria di due cani, un cucciolo meticcio e un esemplare adulto di pastore abruzzese, di 36 anni, rientrava a casa in auto con il figlio. Arrivata in prossimità della sua abitazione, a Sirolo, ha visto un lancio di sassi partiti da una villetta adiacente alla sua e finire nel suo giardino di casa dove aveva lasciato i suoi cani. La donna ha lasciato il figlio, minorenne, in auto, ed è corsa a piedi a vedere cosa stava succedendo. Raggiunta l’abitazione avrebbe visto il vicino di casa in stato alterato che le urlava contro e ce l’aveva con i suoi cani perché avrebbero abbaiato troppo e questo lo infastidiva. La 36enne sarebbe stata insultata e infine minacciata. "Ora ai cani, la prossima a te" le avrebbe urlato il vicino. Alla scena avrebbero assistito anche altri condomini che, attirati dalle grida, si sarebbero affacciati dalle finestre. La 36enne, impaurita ha sporto denuncia ai carabinieri di Numana e ha installato una telecamere sotto casa a protezione della sua famiglia. Adesso chiede un risarcimento danni di 3mila euro più le spese per la telecamere pari a poco più di 600 euro. Prossima udienza a settembre quando saranno ascoltati i testi della difesa.

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