Scientifica in prima linea "Così abbiamo fermato baby gang e tifosi violenti"

Dopo aver guidato il Gabinetto interregionale della polizia va in pensione il vice questore Massimo Olivieri: "Aiutati anche dall’intelligenza artificiale".

Ai saluti il vice questore Massimiliano Olivieri che dal 1 luglio andrà in pensione lasciando l’incarico di direttore del Gabinetto interregionale di Polizia Scientifica, ruolo che ha ricoperto negli ultimi 12 anni. Ieri ha tracciato un bilancio delle attività della Scientifica negli ultimi anni, con l’accento su alcune attività. Come alcuni casi di cronaca particolarmente violenti di competenza proprio del Comando interregionale (uno tra tutti la rapina di Lanciano del 2018 dove un medico e sua moglie vennero seviziati da una banda di malviventi rumeni) o il contrasto alle cosiddette baby gang fino all’identificazione degli ultras per i quali è stato emesso provvedimento di Daspo.

In questi casi sono stati determinanti proprio alcuni strumenti in uso alla Scientifica per effettuare rilievi come la raccolta di campioni biologici (sangue, saliva) per effettuare il test del dna, prelevamento delle impronte digitali, ricostruzione tridimensionale della dinamica dell’evento, profilazione criminale, indagini grafiche e balistiche e molto altro. "La nostra attività punta soprattutto alla prevenzione dei crimini – ha ricordato il Questore Cesare Capocasa- e questo lo facciamo con una presenza capillare e costante sul territorio. Come ad esempio abbiamo fatto ad Ancona per circa 8 mesi per contrastare il cosiddetto fenomeno delle baby gang o anche con attività di informazione per la cittadinanza in zone strategiche come piazza Roma o piazza Cavour. Dobbiamo far sì che la nostra presenza venga sempre percepita e far sapere che non le strumentazioni in nostro possesso oggi possiamo identificare chiunque e schedarlo".

E in questo senso sono quanto mai utili le tecnologie avanzate di cui la Scientifica può disporre, illustrate da Olivieri. "Abbiamo ad esempio particolari software di riconoscimento facciale, che si avvalgono di intelligenza artificiale – ha detto il vice questore - molto utili ad esempio per individuare soggetti potenzialmente pericolosi tra le tifoserie o durante assembramenti e manifestazioni. Ricordiamo che la Scientifica ha un ruolo fondamentale anche nel mantenimento dell’ordine pubblico. Operiamo sempre con rigoroso metodo scientifico".

Il Gabinetto interregionale per Marche e Abruzzo è uno dei 14 centri nazionali altamente specializzati e copre ben 9 province e 17 procure. "Grazie a Olivieri per il suo impegno, la dedizione e la determinazione al servizio del nostro Comando – ha sottolineato Capocasa - continueremo a portare le attività che lui ha avviato come gli stand estivi nelle principali località turistiche".