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19 apr 2022

Scuola Da Vinci in oratorio, ora partono i lavori

Il trasferimento dei bambini è previsto entro la metà di maggio: verranno ospitate sette classi della elementare di Castelferretti

giacomo giampieri
Cronaca
Lavori al via all’interno dell’oratorio di Castelferretti
Lavori al via all’interno dell’oratorio di Castelferretti
Lavori al via all’interno dell’oratorio di Castelferretti

di Giacomo Giampieri

Dopo la stipula del contratto tra l’arcivescovo Angelo Spina e il parroco Gabriele Ruzziconi con il Comune per la concessione in affitto dei locali dell’oratorio (lo scorso 22 marzo), partono ufficialmente i lavori di adeguamento dei saloni della parrocchia di Sant’Andrea, a Castelferretti, dove saranno accolte sette classi della scuola elementare Leonardo Da Vinci. Confermate, dunque, le indiscrezioni date dall’assessore ai Lavori pubblici Valentina Barchiesi che, il mese scorso, aveva lasciato intendere che si sarebbe fatto di tutto per rendere pronti i locali per il periodo pasquale. Nonostante il lieve ritardo (complice anche la difficile situazione nel comparto edilizia e le difficoltà nel reperire le materie prime o i costi elevati cui "viaggiano"), i bimbi dovrebbero essere trasferiti entro la metà di maggio. "Il progetto prevede la realizzazione di quattro aule al piano terra e di tre aule al primo piano servite da un nuovo bagno per separare maschi e femmine - fa sapere il Comune fornendo per la prima volta dei dettagli progettuali -. Al piano terra un’aula, la più grande, sarà ricavata dal teatrino parrocchiale, avrà una capacità di 28 alunni e servizi igienici separati. Altre tre aule (una da 21, le altre due da 24 alunni) saranno ricavate dal grande salone del nuovo oratorio: saranno separate l’una dall’altra attraverso pareti mobili che, dopo l’orario scolastico, potranno essere aperte per ripristinare lo spazio, in modo da accogliere le attività parrocchiali. Anche questa porzione degli spazi parrocchiali dispone già di servizi igienici dedicati".

E ancora: "Al primo piano sopra l’oratorio - si legge nella nota trasmessa dal Castello - saranno ricavate due aule (una per 28 e una per 24 alunni) oltre a un’aula polivalente. La settima aula per le scolaresche sarà ricavata dai locali soprastanti la sacrestia, dove saranno accolti 18 alunni". Quanto ai lavori, più nello specifico, si apprende che "è prevista la tinteggiatura completa degli spazi, l’adeguamento dell’impianto elettrico con ulteriori punti luce e prese, tra cui quelle per le lavagne elettroniche, l’adeguamento dell’impianto idrico con l’installazione di un nuovo bagno, l’adeguamento dell’impianto antincendio". Sostanzialmente quanto aveva anticipato Barchiesi sul Carlino. Vero, si sono allungati un po’ i tempi. Ma ora il Comune specifica quando avverrà il trasferimento degli alunni della Da Vinci: "Entro la metà di maggio". Nell’oratorio vi rimarranno fino a quando la nuova scuola castelfrettese non sarà pronta. E intanto cominciano i lavori per la nuova location, singolare, dove saranno trasformati i saloni parrocchiali in aule scolastiche (e per il catechismo e le altre attività il pomeriggio). Per molti genitori, nel commentare lo spostamento in chiesa, una sorta di ritorno all’antica.

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