Scuole Cesanella e Puccini, ripartono i lavori

Superati i problemi relativi alla presenza di amianto alla Girotondo. Passi avanti anche per il nuovo polo Marchetti e l’Arcobaleno

Scuole Cesanella e Puccini, ripartono i lavori

Scuole Cesanella e Puccini, ripartono i lavori

Cesanella e Puccini, dopo lo stop ripartono i lavori. A rallentare l’intervento è stata la presenza di amianto alla scuola per l’infanzia Girotondo, dove l’edificio, sarà demolito e sostituito da una nuova costruzione finanziato con i fondi del Pnrr.

Nei giorni scorsi, il sindaco ha effettuato un sopralluogo per la rimozione dell’amianto rinvenuto nella scuola. Un intervento importante per l’intero quartiere di Cesanella, che tra un anno avrà una nuova scuola. Per tornare nel nuovo polo di piazzale Michelangelo gli alunni dovranno ancora attendere: intanto sono già iniziati i lavori di rimozione delle attrezzature e si procederà a breve anche per la bonifica di altro amianto rinvenuto durante l’intervento che, avrebbe avuto tempi più brevi senza l’inconveniente. Ma quello di Cesanella non è l’unico intervento atteso in città, si erano fermati anche i lavori riguardanti la realizzazione della Scuola Puccini, una parte del plesso era già stato oggetto di restyling e inaugurato nel 2017, ma purtroppo, poco dopo, l’altra parte del plesso era stata dichiarata inagibile costringendo gli alunni a un trasferimento presso la scuola media Mercantini e la scuola elementare di Cesanella. Durante l’esecuzione dei lavori per ridare a tutti gli alunni della Puccini una sede, gli operai hanno trovato una falda acquifera che ha rallentato l’intervento che ripartirà in questi giorni. È partito anche il cantiere per la costruzione del nuovo Polo scolastico Marchetti e la nuova Scuola dell’infanzia Arcobaleno, nel quartire delle Saline. La nuova scuola interamente ecosostenibile verrà realizzata da un pool di aziende capitanate dalla Subissati Srl di Ostra Vetere e prevede un costo di ben 13 milioni di euro.

Di questi 2 milioni di euro arriveranno dal Gestore del Servizio Energetico (come parte spettante per legge per l’efficientamento energetico), altri 3 milioni di euro arriveranno dal Miur e la restante parte sarà finanziata con una operazione di Public Private Partnership della durata di 20 anni. Un plesso all’avanguardia che dovrebbe essere terminato nel 2025. È invece ancora presto per la suddivisioni delle classi nei vari plessi dove i dirigenti sono già al lavoro per la ripartenza dell’anno scolastico. Da alcune indiscrezioni sembrerebbe che la scuola media Marchetti non avrà per il 2024/2025 il corso Europeo, che dovrebbe essere sostituito da un corso a tempo pieno.