"Sfida impegnativa, limitiamoli al rimbalzo"

Giacomo Filippini, della General Contractor, è un combattente che ha superato mesi di dure battaglie per guarire da una distorsione alla caviglia. Ora è tornato in campo e sta affrontando la prossima sfida contro Taranto. Una cosa è certa: tutti possono vincere con tutti.

"Sfida impegnativa, limitiamoli al rimbalzo"

"Sfida impegnativa, limitiamoli al rimbalzo"

Che tipo di persona è uno che si chiama Giacomo? Un combattente – spiegano i classici - ‘destinato a battagliare in qualunque luogo e tempo si trovi’. Il Giacomo della General Contractor, ala centro classe 1991, di cognome fa Filippini e viene da mesi di dure battaglie per guarire dalla distorsione alla caviglia che lo ha tenuto fermo per il periodo primavera-estate e prima parte dell’autunno. "E’ successo ad aprile con Matelica – ricorda - una distorsione con edema midollare che non mi ha dato tregua. Un periodo lungo e complicato a rischio depressione, sapevo sarei tornato ma non quando. In questi casi i tempi previsti sono superiori ai sei mesi, sarò sempre infinitamente grato al nostro staff medico che mi ha dato la possibilità di anticipare di oltre un mese il rientro".

Un rientro che non poteva non essere sofferto: due spezzoni di gara, pochi minuti a San Vendemiano e contro Bisceglie, l’inevitabile ‘virgola’ a referto fino ai fuochi d’artificio dello scorso mercoledì a Lumezzane. "A San Vendemiano avevo un paio di settimane di allenamento sulle gambe, una condizione approssimativa che ha influito negativamente sotto l’aspetto della pesantezza di gioco e della rapidità d pensiero. Ne eravamo consapevoli io e il coach, non vedevo l’ora di ricominciare se non altro è servito tantissimo per rompere il ghiaccio". A Lumezzane, nei 18‘ in campo si è rivisto il Filippini dei giorni migliori: 15 punti, 34 da due, 22 dall’arco, più tre rimbalzi. "Personalmente non può che farmi piacere, quello che più conta è che ci siamo sbloccati anche in trasferta". Adesso che succede? "Adesso arriva Taranto (oggi Palatriccoli ore 18, ndr), un avversario con caratteristiche simili a Bisceglie e Lumezzane una squadra che gioca a ritmi altissimi e che andrà limitata soprattutto a rimbalzo". E provare a guardare un po’ più lontano? "Impossibile fare pronostici, l’unica cosa certa è che tutti possono vincere con tutti".

Gianni Angelucci