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25 mar 2022

Si barrica in casa con la madre, ore di terrore

A distanza di otto mesi un paziente psichiatrico ha costretto forze dell’ordine e vigili del fuoco a intervenire. Via Palestro sotto choc

25 mar 2022
L’intervento dei vigili del fuoco e della polizia locale alle case popolari
L’intervento dei vigili del fuoco e della polizia locale alle case popolari
L’intervento dei vigili del fuoco e della polizia locale alle case popolari
L’intervento dei vigili del fuoco e della polizia locale alle case popolari
L’intervento dei vigili del fuoco e della polizia locale alle case popolari
L’intervento dei vigili del fuoco e della polizia locale alle case popolari

A distanza di otto mesi si barrica di nuovo in casa, 55enne paziente psichiatrico mette in subbuglio via Palestro. Ieri mattina poco dopo le 10,30 due mezzi dei vigili del fuoco, i carabinieri e due pattuglie della polizia locale sono intervenute con l’ausilio di un’ambulanza nelle case popolari a due passi dal rione Porto. A chiedere l’intervento, i familiari di un uomo di 55enne, che oltre ad avere problemi di salute è un paziente psichiatrico, ha dato in escandescenza minacciando e barricandosi in casa. Un comportamento ormai noto alle forze dell’ordine che in più occasioni, l’ultima lo scorso giugno, sono dovute intervenire per convincere l’uomo ad uscire e affidarsi alle cure dei sanitari. La madre, impaurita, è stata tranquillizzata dai vigili del fuoco che hanno parlato con lei da una finestra e, per rassicurarla hanno messo a disposizione una scala in modo da intervenire tempestivamente. "Siamo stanchi e preoccupati – spiega una vicina di casa – non ci sentiamo sicuri. Questi interventi stanno diventando sempre più frequenti e con il cambio di stagione le cose peggiorano". Un anno fa l’uomo aveva minacciato le forze dell’ordine intervenute con un coltello che aveva brandito anche contro un militare che poi era riuscito a disarmarlo e a consegnarlo ai sanitari. Inizialmente, anche ieri mattina sembrava che fosse armato, ma al termine dell’intervento, su consiglio dei carabinieri che, con l’ausilio dei vigili del fuoco, lo hanno convinto ad uscire, non aveva in mano nulla. Il 55enne, noto nel quartiere dove vive da sempre con la madre e la sorella, è stato sottoposto ad accertamento sanitario obbligatorio. La ‘mediazione’ è andata avanti per circa un’ora, momenti concitati in cui dalla strada si udivano le urla dell’uomo. Un mezzo della Municipale ha inoltre chiuso il passaggio alle auto per consentire gli accertamenti. Carabinieri e vigili del fuoco erano presenti all’interno del cortile, dove l’uomo alla fine si è recato raggiungendo i sanitari. Il 55enne è stato portato in ospedale: "È una persona che ha bisogno di cure e assistenza, invece, come dicono i suoi amici, appena si sente bene smette di curarsi e poi accadono certe cose e chi ci rimette siamo noi. C’è da averci paura ad uscire" conclude la vicina di casa. L’intervento è durato quasi due ore prima che la situazione tornasse alla normalità e i mezzi delle forze dell’ordine lasciassero la zona.

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