"Sindacati tenuti fuori: così pericolosi?"

I sindacati Cgil, Cisl e Uil di Ancona si interrogano sulla loro esclusione dalla Consulta sulle Disabilità comunale, sottolineando l'importanza della loro partecipazione per rappresentare i cittadini e gestire pratiche utili.

"Sindacati tenuti fuori: così pericolosi?"

"Sindacati tenuti fuori: così pericolosi?"

"Il sindacato è un soggetto così pericoloso, da tenere fuori dalla Consulta sulle Disabilità del Comune di Ancona?". La domanda, retorica e ironica al tempo stesso, se la fanno le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil alla luce della prima seduta della Consulta comunale dell’altro giorno: "Difficile da pensare ma, guardando ad atti e comportamenti, è proprio così _ rispondono i sindacati _. Avevamo già stigmatizzato il rischio dell’esclusione nel corso di un incontro, mesi fa, con il sindaco che aveva smentito alcuna volontà in tal senso. Quello della partecipazione del sindacato alle Consulte del Comune di Ancona, in realtà, è stato sin dall’inizio un percorso in salita. Già da fine marzo, infatti, attraverso un emendamento al Regolamento che istituiva la Consulta sulle disabilità, le organizzazioni sindacali non venivano ricomprese. A seguito del dibattito in Consiglio e della presa di posizione degli scriventi, è stato convocato un incontro con l’assessore Caucci, nel quale c’è stata la rassicurazione che i sindacati confederali sarebbero stati ricompresi negli incontri della Consulta. A quanto pare dentro il Comune di Ancona qualcuno preferisce comunque tenerci fuori: di che cosa si ha paura?". Cgil, Cisl e Uil entrano nel merito: "Su temi che hanno a che fare con le difficoltà quotidiane che le persone più svantaggiate devono affrontare, come ad esempio la disabilità, sarebbe invece più che mai utile una discussione in una compagine la più ampia possibile. Il sindacato rappresenta decine di migliaia di cittadini anconetani e con Patronati e CAF gestisce migliaia di pratiche".