Ancona, spray urticante sull'autobus: il mezzo fermo in via Giordano Bruno
Ancona, spray urticante sull'autobus: il mezzo fermo in via Giordano Bruno

Ancona, 22 ottobre 2019 - L‘autobus era in marcia quando all‘interno si è diffusa una sostanza urticante che ha fatto mancare il respiro ai passeggeri a bordo. In cinque sono finiti all’ospedale. Paura ieri sera sulla linea 1/3, un mezzo urbano della Conerobus che era diretto alla stazione. Erano da poco passate le 22 quando l’autobus ha lasciato piazza Ugo Bassi, dove sono saliti diversi passeggeri, e stava transitando in via Giordano Bruno. Qui, poco prima del palazzo dell’Enel, all’altezza dell’ingresso del campetto da calcio della parrocchia dei Salesiani (quello sul retro della chiesa), si è scatenato il panico a bordo. La gente tossiva, aveva difficoltà a respirare, qualcuno ha anche gridato per il pizzicore che iniziava a sentire persistente al volto. Anche l’autista, un uomo di 30 anni, ha avuto problemi a proseguire la marcia tanto che ha fermato il mezzo e aperto le porte per far circolare l’aria visto che all’interno c’era qualcosa che rendeva difficile la respirazione e si era accorto che alcuni passeggeri avevano accusato dei malori. Occhi irritati, gola che pizzicava e qualcuno che lamentava anche problemi alla vista. C’è chi ha ipotizzato che sia stato spruzzato del peperoncino. L’autista ha chiamato il 113 e una volta sul posto la polizia ha allertato anche il 118 per soccorrere i passeggeri che, seppur non fossero in condizioni gravi e nemmeno critiche hanno avuto bisogno di essere portati in ospedale per le cure.

Stando ai primi accertamenti sembrerebbe che a bordo c’erano un ragazzo e una ragazza, di circa 20 anni. Lei sarebbe stata ubriaca e avrebbe spruzzato o gettato a terra qualcosa. Quando l’autista ha fermato il mezzo i due hanno spinto sulle portiere e sono fuggiti via. Forse una bravata il motivo del gesto sul quale stanno cercando di fare luce gli agenti delle Volanti arrivati sul posto. «Sono stato subito avvisato – ha detto Muzio Papaveri, presidente di Conerobus – mi hanno riferito che cinque passeggeri e l’autista sono dovuti ricorrere alla cure mediche e sono stati portati in pronto soccorso. Il mezzo ha le telecamere perché è un autobus di quelli nuovi quindi domani mattina (oggi, ndr) avremo le immagini e capiremo cosa è successo».

Altro brutto episodio sui bus cittadini: un nigeriano di 25 anni sprovvisto del biglietto del bus si è rifiutato di scendere dal mezzo pubblico e poi ha aggredito a calci e pugni gli agenti della Squadra Volanti chiamati dall‘autista. È accaduto in piazza Rosselli vicino alla stazione ferroviaria di Ancona da dove l’autobus era in partenza per Osimo. Quando i poliziotti gli hanno chiesto all’uomo di mostrare i documenti e il titolo di viaggio, l’uomo ha inveito contro di loro, minacciandoli, e si è aggrappato alle maniglie metalliche del bus per non essere costretto a scendere. Durante la colluttazione gli agenti sono rimasti lievemente contusi. Visto che il 25enne protraeva la sua resistenza violenta, gli agenti sono dovuti ricorrere allo spray al peperoncino per bloccarlo.