Stalking (foto d'archivio)
Stalking (foto d'archivio)

Ancona, 18 febbraio 2019 – Si era spinto troppo oltre in un gioco erotico. Per questo l'uomo, un 58enne ex titolare di un club per scambisti di Ancona, era stato denunciato dalla sua ex compagna. Ora è stato arrestato in Slovenia dalla polizia. L'accusa è quella di tentato omicidio. Non solo. Il 58enne è anche accusato di atti persecutori e maltrattamenti nei confronti di lei e dei tre figli minorenni della donna.

L'uomo è stato rintracciato il 15 febbraio a Lubiana da poliziotte della sezione reati contro persona della Squadra Mobile di Ancona, che hanno pedinato in treno l'attuale compagna che andava a trovarlo. Fermato in collaborazione con l'Interpol sulla base di un mandato d'arresto europeo, si trova in carcere a Lubiana.

A suo carico, sin dal 2014, secondo quanto ricostruito dalla Mobile, diretta da Carlo Pinto, ci sono vari procedimenti per stalking e maltrattamenti nati da denunce di donne diverse ma anche un procedimento penale per sfruttamento della prostituzione legata a un locale che gestiva. Potrebbe essergli notificata in carcere un'ordinanza di esecuzione di cumuli di pene.

La custodia cautelare in carcere era stata disposta dal gip di Ancona, su richiesta della Procura, come aggravamento della misura del divieto di avvicinamento, imposto e non rispettato dall'uomo, nei confronti della stessa vittima. Al provvedimento del gip, dopo il quale il 58enne si era reso irreperibile, è seguito il mandato d'arresto europeo visto che il ricercato si trovava all'estero.

Quando le agenti lo hanno arrestato, avrebbe detto loro di essere vittima di «persecuzione politica» da parte della polizia italiana.