Stalking, già 14 ammoniti: "Non restiamo indifferenti"

Il questore dorico ha firmato poche ore fa l’ultima misura a carico di un 30enne che non accettava la fine della relazione con la sua ex fidanzata. Sarà curato.

Stalking, già 14 ammoniti: "Non restiamo indifferenti"

Stalking, già 14 ammoniti: "Non restiamo indifferenti"

Sono già 14 gli ammonimenti per maltrattamenti e atti persecutor firmati dal numero uno di via Gervasoni, Cesare Capocasa, da sempre particolarmente sensibile alle tematiche della violenza di genere. Soluzioni, quelle dell’ammonimento, che tentano di far fronte a una paiga sociale sempre più diffusa.

Nel corso del 2023, sono stati 30 gli ammonimenti del questore dorico: 24 quelli per stalking e 6 per maltrattamenti. In nessun caso si segnalano recidive. Per l’anno in corso, lo dicevamo, sono 14.

Di questi, 9 sono gli ammonimenti per stalking e 5 per maltrattamenti (nessuna recidiva). Segnale importante che ricorda come sia sempre possibile rompere la catena dei soprusi, della limitazione della libertà individuale, della sopraffazione psicologica, semplicemente chiedendo aiuto. Tutti possono denunciare, non solo la vittima.

"Il motto ’Esserci sempre’ – fa sapere Capocasa – è soprattutto intervenire prima che le situazioni degenerino. In un momento storico in cui la violenza di genere costituisce senz’altro un’emergenza sociale è nostro obbligo fare rete per accogliere tutte le vittime vulnerabili che necessitano del nostro aiuto e la nostra presenza. Non voltiamoci dall’altra parte, ma tendiamo una mano a chi sappiamo, sentiamo o vediamo in difficoltà".

La misura di prevenzione dell’ammonimento costituisce un efficace deterrente volto a contrastare il fenomeno della violenza domestica e dello stalking, per evitare che degeneri in condotte estreme, a volte con esiti drammatici. Per azionare questo tipo di tutela, la segnalazione non deve necessariamente provenire dalla vittima del reato, ma chiunque sia a conoscenza di situazioni di questa gravità, può segnalare alle forze dell’ordine i maltrattamenti subiti dalla vittima, per scongiurare eventi lesivi e dunque anche un amico, un parente, un vicino. E’ inoltre prevista la possibilità di accedere a percorsi di recupero per gli uomini maltrattanti attraverso l’associazione Polo9 presente sul territorio del capoluogo.

L’ultimo ammonimento misura risale a poche ore fa per un 30enne che non accettava la decisione della fidanzata di interrompere la loro breve relazione sentimentale. La perseguitava e le faceva stalking tempestandola di messaggi. Era diventato talmente aggressivo e geloso da intimorire la sua ex, da cui sembra fosse ossessionato più che innamorato. Si sarebbe persino appostato sotto casa. Il ragazzo, una volta ricevuta la visita degli agenti per la notifica del provvedimento, avrebbe accettato di intraprendere un percorso di cure e terapie ospedaliere.

Nicolò Moricci