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11 giu 2022

Stop ai tuffi, torna il progetto delle vasche

Ennesimo divieto di balneazione dopo il maltempo. L’assessore Barchiesi: "Campionamenti sotto all’ex distributore di via Flaminia"

11 giu 2022
giacomo giampieri
Cronaca
Un cartello in spiaggia per comunicare il divieto di balneazione
Un cartello in spiaggia per comunicare il divieto di balneazione
Un cartello in spiaggia per comunicare il divieto di balneazione
Un cartello in spiaggia per comunicare il divieto di balneazione
Un cartello in spiaggia per comunicare il divieto di balneazione
Un cartello in spiaggia per comunicare il divieto di balneazione

di Giacomo Giampieri

"Viva Servizi ci ha fatto sapere di aver effettuato dei campionamenti nel terreno per la vasca sotto all’ex distributore di via Flaminia, per comprendere se quella soluzione può essere percorribile, e presto avremo anche il responso. La stessa azienda ha preso accordi con le Ferrovie per i tempi di dismissione dell’area dello scalo merci a Villanova, dove ne dovrebbe arrivare un’altra". A fornire interessanti dettagli è l’assessore ai Lavori pubblici Valentina Barchiesi, dopo che in città si è riaperta la discussione sul fronte degli sversamenti.

Una discussione riesplosa dopo la pioggia di giovedì, che ha comportato la solita interdizione temporanea della balneazione con apposito divieto. L’ultimo è stato emesso in quella serata dopo che, in un primo momento, sembrava non ce ne fosse la necessità in quanto gli scolmatori non avevano ancora riversato liquidi in mare. Attorno alle 18 la situazione è mutata e ne sono stati "aperti" sette, finché non è stato poi necessario metterli tutti in funzione. Poco dopo è arrivata la consueta informativa del Comune, pubblicata sul sito istituzionale, in seguito alla comunicazione di Viva Servizi, che ha vietato la balneazione su tutto il litorale sud (dalla raffineria Api fino al confine con il Comune di Ancona) fino a nuovi aggiornamenti. Un copione visto più volte e che probabilmente si ripeterà ancora nel corso dell’estate, ma anche negli anni futuri perché ci vorrà parecchio tempo prima di vedere realizzato il progetto da 22 milioni di Viva Servizi assieme ai due Comuni, Ancona e Falconara, che dovrebbe comunque procedere per stralci.

Gli ultimi aggiornamenti sono di circa un anno fa, quando l’ente falconarese aveva fatto emergere la chiara volontà di realizzare delle vasche interrate di raccolta delle acque di prima pioggia sotto l’ex distributore Erg di via Flaminia, sotto il parcheggio pubblico tra via Spagnoli e il distributore Ip, di fronte alla caserma dei carabinieri e, quella più grande, nello scalo merci di Villanova che dovrà essere dismesso da Rfi. Vasche che avranno la funzione di accumulare l’acqua in eccesso durante i momenti di pioggia, per poi rilasciarla lentamente nelle condotte fognarie per avviarla verso il depuratore e scongiurare il rilascio dei liquami a mare. Dall’assessore si apprende come siano iniziati dei sondaggi propedeutici all’opera finale. Associati alle vasche, all’epoca, erano stati pensati gli asfalti drenanti sui parcheggi della Flaminia (già realizzati in occasione del recente maxi-restyling) e un collettore di gronda per intercettare l’acqua prima dell’arrivo a valle, che però avrebbe attraversato tutta la città.

"Un gruppo di progettisti e tecnici sta valutando altre soluzioni, perché come giunta avevamo fornito delle osservazioni, in quanto ritenevamo fosse troppo invasivo per tutta Falconara – conclude Barchiesi –. A giorni questi professionisti manderanno una risposta a Viva Servizi, che poi sarà girata anche al Comune. Sarà nostra premura renderla pubblica, ai consiglieri e alla cittadinanza".

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