Una delle titolari della tabaccheria in cui c'è stata la vincita
Una delle titolari della tabaccheria in cui c'è stata la vincita

Cerreto D'Esi (Ancona), 1 dicembre 2019 - Maxi vincita da quasi 700 mila euro in uno dei territori simbolo della crisi, dove proprio in questi giorni si sta dibattendo il futuro di diverse aziende in affanno. Al bar tabaccheria Gasparrini di via Verdi a Cerreto d’Esi il risveglio di ieri è stato contrassegnato dallo stupore grazie all’arrivo della comunicazione da parte della Sisal dell’unico '5+1' su scala nazionale nell’estrazione del sabato sera del Superenalotto avvenuto proprio all’interno del locale posizionato lungo la Statale, la cosiddetta Muccese. 

"Non abbiamo la minima idea di chi possa essere il vincitore", le prime parole dei fratelli Monia e Giuseppe Gasparrini che insieme alla mamma Rina gestiscono uno dei punti di ritrovo storici di Cerreto d’Esi, in quanto il bar è operativo da quasi mezzo secolo e da un ventennio è in funzione la ricevitoria dalla Sisal. "Ci è stato comunicato soltanto che i 692 mila e 257 euro sono stati vinti da noi. Non sappiamo ancora altro, né l’entità economica della giocata, nè l’orario in cui è stata stampata la schedina. Con ogni probabilità, comunque, la vincita è avvenuta nella giornata di sabato, in quanto il venerdì il bar è chiuso, mentre è possibile piazzare una scommessa nei giorni precedenti, solo in caso di abbonamento".

Alla ricevitoria mostrano lo scontrino uscito dall’apposita cassa in cui si evidenzia come sabato l’unico fortunato scommettitore in tutta Italia che ha centrato cinque numeri più il jolly lo ha fatto a Cerreto d’Esi portando a casa la robusta cifra, mentre nessuno è riuscito a centrare il sei e dunque nell’estrazione di domani ci saranno ancora in palio i ben 38 milioni. Ma la caccia all’ignoto fortunato vincitore è già scattata e si annuncia piuttosto complicata, visto che di media per ogni estrazione del SuperEnalotto sono diverse centinaia i giocatori che si rivolgono al locale poco distante dal campo sportivo di Cerreto d’Esi.

"Il nostro - rivelano i gestori - è un luogo frequentato non solo da clienti abituali, ma anche da tante persone di passaggio che magari si fermano qui per un caffè, una merenda, un pasto veloce e si concedono anche di tentare la sorte. Tra l’altro siamo in una posizione logistica particolare nel pieno della direttrice tra Ancona e Perugia, lungo la strada che taglia in due il paese è che è tra le più trafficate in assoluto di Cerreto d’Esi". Dunque, la dea bendata ha strizzato l’occhiolino ad una delle realtà emblema degli affanni economici per gli studenti del distretto industriale montano, dove tante sono le persone in stato di difficoltà che avrebbero non poco bisogno di ricevere un aiuto dalla fortuna.