GIUSEPPE POLI
Cronaca

Tamberi, show da superstar: “La mia ultima Olimpiade, ma è come un’ossessione. Mattarella? Si è divertito”

Il giorno dopo il trionfo agli Europei di atletica, il nostro campione guarda già al futuro. Oggi riceverà dalle mani del Capo dello Stato il Tricolore in quanto Portabandiera azzurro

Lo show di Gimbo Tamberi all'Olimpico: dal tricolore al bacio con la moglie fino al saluto a Mattarella

Lo show di Gimbo Tamberi all'Olimpico: dal tricolore al bacio con la moglie fino al saluto a Mattarella

Ancona, 13 giugno 2024 – Il giorno dopo l’ennesima impresa di Gianmarco Tamberi – perché quel 2,37 con titolo europeo a meno di due mesi dalle Olimpiadi costituisce una vera impresa – gli occhi di Ancona, delle Marche e di tutta Italia sono solo per Magic Gimbo.

Il saltatore anconetano, alla sua prima stagionale, martedì sera sulla pedana dell’Olimpico, non solo ha saltato la migliore misura stagionale e stabilito il nuovo record della manifestazione, non solo s’è confermato il numero uno in Europa centrando il titolo per la terza volta, ma ha anche ribadito di essere il numero uno in fatto di spettacolo.

Quello che ha offerto ai tanti telespettatori che hanno assistito alla sua gara, ma soprattutto all’Olimpico, alla “sua” curva, che lo ha seguito, incitato e osannato dopo quel salto nell’iperspazio e tutto quel lungo show che ha fatto seguito al suo trionfo. Che con Tamberi non è mai un contorno, né un dettaglio.

Il momento in cui Tamberi ha lasciato col fiato sospeso il pubblico fingendo un infortunio: in realtà ha tirato fuori delle molle dalle scarpe
Il momento in cui Tamberi ha lasciato col fiato sospeso il pubblico fingendo un infortunio: in realtà ha tirato fuori delle molle dalle scarpe

Così, mentre il sindaco Silvetti scrive sui suoi social: “Dedizione, impegno e determinazione. La città di Ancona ringrazia Gianmarco Tamberi per lo splendido risultato ottenuto. Il duro lavoro è premiato e dimostra che si possono raggiungere grandi traguardi. Non è solo un successo personale ma un onore per tutta la città”, Tamberi conferma che Parigi sarà la sua ultima Olimpiade: “Fare l’atleta è veramente tanto pesante, devi vivere solo e esclusivamente per quello. Parigi sarà l’atto finale” dichiara Gimbo che poi spiega anche la gag della scarpa piena di molle: “Mi sono divertito un po’, ho visto le facce dei miei amici, e del fisioterapista, il bello è anche questo, creare un po’ di suspense. L’atletica non è uno sport noioso, fatto solo di risultati, anche se sono alla base di tutto e io mi alleno come un forsennato e metto l’atletica, insieme a mia moglie, davanti a tutti. Ma in certi momenti bisogna anche far divertire la gente e rendere un po’ spettacolare questo sport”.

Gianmarco Tamberi racconta anche il suo incontro in tribuna con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che oggi consegnerà il tricolore al portabandiera dell’Italia, insieme ad Arianna Errigo, alle prossime Olimpiadi: “Non so se Mattarella negli ultimi venti anni si sia mai divertito così tanto, glielo chiederò. Ma secondo me si è divertito molto, la gara è stata al cardiopalma. Era entusiasta. L’ho ringraziato perché per me significa veramente tanto il fatto che lui abbia scelto di essere presente. Lo ringrazio davvero con tutto il cuore, non so cosa dire, mi onora in una maniera unica questa cosa”.

Quanto al discorso da pronunciare oggi davanti al capo dello Stato: “L’ho già preparato, l’ho fatto prima degli Europei perché sapevo che poi avrei avuto poco tempo per pensarci”.

Tamberi torna anche sulla misura con cui ha vinto nuovamente l’Europeo, quel 2,37 lontano solo 2 cm dal suo record personale e che è la stessa misura che nel 2021 a Tokyo gli ha consegnato l’oro olimpico a pari merito con Barshim: “Non sapevo di riuscirci – spiega Gimbo –, ma l’obiettivo era fare quel salto. Non voleva essere un messaggio ai naviganti perché sarebbe come stuzzicare il can che dorme, non avrebbe avuto senso”.

E sull’appuntamento a cinque cerchi che si avvicina a passo svelto: “Non ho mai sognato il record del mondo, io sogno solo di vincere. Sono ossessionato dal vincere le Olimpiadi. Sono fortunato ad avere questo talento, di averlo scoperto e poterlo cavalcare, quindi voglio approfittarne il più possibile”.