Tre Archi chiusi, il sindaco: "A Ferragosto transito ok"

Pugnaloni spiega l’operazione che venerdì verrà finanziata con 200mila euro e risponde alla Bordoni: "Ho visto i commercianti, è un intervento delicato".

Tre Archi chiusi, il sindaco:  "A Ferragosto transito ok"

Tre Archi chiusi, il sindaco: "A Ferragosto transito ok"

di Silvia Santini

L’obiettivo è riaprire il transito sotto e sopra Porta Vaccaro, ingresso per il centro osimano, per Ferragosto. Dall’inizio di giugno ormai non si parla d’altro e, nel rispondere in Consiglio comunale all’interrogazione della consigliera Monica Bordoni delle Liste civiche, il sindaco Simone Pugnaloni ha spiegato come sarà eseguito l’intervento strutturale sui Tre Archi e assicurato che la variazione di bilancio di 200mila euro per finanziarlo sarà portata in aula venerdì d’urgenza per l’ok. "Ho incontrato i commercianti del quartiere San Marco preoccupati per la chiusura di Porta Vaccaro e ho spiegato loro che la fessura che si è aperta nell’arco è così evidente che era necessario un lavoro di messa in sicurezza della volta e della strada sovrastante, via Leopardi – ha detto –. Un intervento molto delicato ma entro questa settimana dovremmo avere il progetto esecutivo delle opere da eseguire. L’azienda incaricata ai lavori ha già eseguito un sopralluogo e ci ha assicurato che in un mese e qualche giorno potranno essere conclusi i lavori. Conto di riaprire i Tre Archi a Ferragosto. Questo intervento strutturale porterà all’eliminazione, chiesta da tanti cittadini, di tutto il ponteggio montato sotto l’arco. Scavando, attraverso il sondaggio, è emerso che c’è ancora tanta terra tra la volta e la strada, quella utilizzata una volta per far passare i cari per i buoi. Oggi lì sopra ci transitano le auto". Il finanziamento ricevuto dallo Stato per la qualità dell’abitare per il restyling dei giardini del Foro Boario e di Porta Vaccaro sarà utilizzato per l’abbellimento architettonico che partirà al massimo all’inizio del 2024 mentre la questione strutturale sarà sistemata subito con i 200mila euro di finanziamento comunale appunto. La viabilità alternativa rimarrà tale. Il dibattito politico poi si è scatenato di nuovo sul tema rifiuti. Il Pd alla maggioranza ha detto: "La tariffa dei rifiuti viene gestita da Arera attraverso la validazione dell’Ata, non la decide il Comune, che invece può proporre agevolazioni per alcune categorie di cittadini e attività produttive con le risorse di bilancio, cosa peraltro sempre fatta in questi anni, a dimostrazione anche di una gestione oculata delle finanze pubbliche. Per quanto riguarda la gestione unica del servizio di igiene urbana, è chiaro che le Liste civiche sono contro la gestione pubblica e tifano per il privato".