Un uomo al computer
Un uomo al computer

Fabriano (Ancona), 27 febbraio 2017 - Pochi giorni fa l'arresto per una truffa online scoperta dalla polizia fabrianese sotto il coordinamento del commissario Sandro Tommasi, ora una denuncia per un episodio quasi identico. L'autore sarebbe sempre il 22enne fabrianese tratto in arresto a meta' febbraio per un acquisto non pagato, ovvero una macchina fotografica da trecento euro, con i poliziotti saliti sul furgoncino delle consegne e arrivati così direttamente a casa del ragazzo.

Stavolta la vittima è un uomo di Potenza che ha messo in vendita e spedito al giovane fabrianese un telefonino del valore di 115 euro. Il truffatore avrebbe inviato al venditore una finta ricevuta dell'avvenuto pagamento riuscendo così a farsi inviare lo smartphone. L'accredito però non è mai arrivato e così l'uomo ha sporto denuncia innescando le indagini degli investigatori.

Ricevuta la segnalazione dalla Basilicata, i poliziotti del Commissariato di Fabriano hanno intercettato ancora una volta il vettore della spedizione riuscendo a bloccare la consegna. L’imballaggio del cellulare riportava chiaramente le generalità del mittente riconducibile al denunciante e il recapito dell’acquirente.Con questo episodio, salgono a dodici le truffe di cui dovrà rispondere il giovane di Fabriano.

a. d. m.