"Turismo delle Radici", a Numana si ricordano gli emigranti in Argentina

Stasera tante iniziative tra musica, balli e conferenza in onore di chi aveva lasciato la terra natia.

"Turismo delle Radici", a Numana si ricordano gli emigranti in Argentina

"Turismo delle Radici", a Numana si ricordano gli emigranti in Argentina

Quando si parla di emigrazione marchigiana, non si può senz’altro non pensare all’Argentina, terra verso la quale sono partiti molti marchigiani e alla quale Numana dedica un grande evento oggi. Questo è l’anno del Turismo delle Radici che coinvolge i piccoli comuni italiani e si rivolge sia a coloro che già conoscono le proprie origini italiane e che vogliono organizzare un viaggio per esplorare i luoghi, le tradizioni e la cultura dei propri antenati, sia a chi desidera scoprire la propria discendenza. Il sindaco Gianluigi Tombolini è nella cabina di regia, in stretta collaborazione con il Ministero degli Esteri, per il progetto che offre ulteriore slancio anche per il turismo, consentendo di attrarre tanti italiani che per vari motivi sono emigrati all’estero ed hanno l’occasione agevolata di poter tornare o visitare per la prima volta i luoghi della propria famiglia di origine appunto. L’evento di oggi è portato avanti da Italea Marche in collaborazione con il Comune.

A far da cornice al ricco programma della serata sarà l’area portuale (molo Nord), scelta per il suo valore simbolico: gli emigranti partivano infatti non solo dalle aree montane ma anche dalla costa, quando spesso la pesca non bastava a sfamare intere famiglie.

Si intitola "Puerto Milonga: il tango nei porti delle Marche" e prevede alle 19 una conferenza sull’emigrazione marchigiana in Argentina, alle 20 "Viaggio in Argentina", reading musicale di Max Cimatti accompagnato da Julian Corradini, alle 21 spettacolo a cura delle scuole di tango "Caminito" e "Pasion tango" e alle 22 Milonga.