Tutti gli encomi per operazioni in prima linea

Le frodi carosello, banconote false dal Medio Oriente, reddito di cittadinanza percepito senza averne i titoli. Sono le operazioni che hanno portato, per la provincia di Ancona, a diversi encomi riconosciuti ai finanzieri che hanno operato per la riuscita delle indagini. Ieri sono stati consegnati i riconoscimenti durante la festa del Corpo. Per l’operazione "Black Wall", che ha visto attiva la compagnia di Jesi, gli encomi sono andati ai finanzieri Giorgio Ferro, Fabrizio Gile’ e Francesco Piccirillo. I militari hanno eseguito una complessa attività a contrasto delle frodi carosello all’Iva nel settore del commercio di prodotti elettronici. Otto le persone denunciate, per l’emissione e l’utilizzo di oltre 30 milioni di euro di fatture per operazioni inesistenti, per autoriciclaggio e per reimpiego dei proventi illeciti. Sequestrati beni per circa 1,5 milioni di euro. A Falconara, per l’operazione "Telegram" encomio a Francesco Rizzi, Raffaele Totaro e Luca Bosco. I militari hanno individuato e oscurato 17 canali attivi su Telegram dove anonimi cyber-criminali commercializzavano banconote false di vario taglio e valuta. Gli annunci garantivano qualità delle banconote, prodotte mediante l’utilizzo di carta di puro cotone, filigrana, ologrammi metallici e striscia di sicurezza, in grado di ingannare qualsiasi strumento elettronico utilizzato per accertare l’autenticità. La stazione navale di Ancona, per l’operazione "Pescatori di reddito", ha visto ricevere l’encomio a Giuseppe Casamassima, Vito Laforgia. Giampiero Picaro, Arturo Improta, Antonio Quaranta. I finanzieri hanno eseguito una complessa attività a contrasto dell’illecita percezione del reddito di cittadinanza da parte di personale operante nel settore della pesca. Eseguiti 300 controllí. L’attività si era conclusa con la denuncia all’autorità giudiziaria di 17 soggetti per aver indebitamente richiesto o percepito contributi non spettanti per oltre 110mila euro.