La presentazione della tradizionale fiera di San Settimio
La presentazione della tradizionale fiera di San Settimio
di Sara Ferreri Sta per scattare l’invasione delle 460 bancarelle per la tradizionale fiera di San Settimio che inizia giovedì ma ha un’anteprima già domani quando il mercato del mercoledì di porta Valle si unisce ai punti ristoro e vendita dolciumi nella zona di Porta Valle in particolare. Fino a sabato buona parte del centro città sarà occupato da bancarelle più distanziate e con misure anti Covid. In primis l’obbligo di Green pass per partecipare alla fiera che quest’anno si estende fino al...

di Sara Ferreri

Sta per scattare l’invasione delle 460 bancarelle per la tradizionale fiera di San Settimio che inizia giovedì ma ha un’anteprima già domani quando il mercato del mercoledì di porta Valle si unisce ai punti ristoro e vendita dolciumi nella zona di Porta Valle in particolare. Fino a sabato buona parte del centro città sarà occupato da bancarelle più distanziate e con misure anti Covid. In primis l’obbligo di Green pass per partecipare alla fiera che quest’anno si estende fino al Montirozzo. "Non saranno allestiti varchi negli 11 punti di accesso – spiega il vicecomandante della polizia locale, Filippo Peroni – ma saranno effettuati controlli a campione come previsto dalle normative tra gli avventori della fiera". Sono previste sanzioni da 400 euro (scendono a 280 se pagate entro 5 giorni) a mille euro per chi ne è sprovvisto. "Certo che nell’area della fiera ci sono abitazioni e altre attività commerciali – rimarca l’assessore Ugo Coltorti accanto a Marco Arlia (Confartigianato) e Francesco Barchiesi (Cna) –, ma c’è una normativa ministeriale che richiede il Green pass e speriamo nel buonsenso dei cittadini per la sicurezza di tutti. Questo è un segno di rinascita e possiamo beneficiarne tutti rispettando le norme". La riduzione del numero di banchi da oltre 600 a 460 è anche causata dai cantieri in centro, oltreché dal fatto che in alcuni tratti è stata posizionata una sola fila di banchi. Corso Matteotti non ospiterà la fiera neppure nelle parti libere del cantiere e piazza della Repubblica avrà pochi banchi per la presenza della fontana dei leoni. "L’artigianato – spiega Matilde Sargenti responsabile comunale del Suap ufficio commercio -sarà spostato in piazza Colocci così che piazza Federico II potrà ospitare parte delle bancarelle che erano in corso Matteotti ma molte delle quali saranno anche a Porta Valle dove, proprio per le normative anti Covid non ci sarà quest’anno il tendone con i prodotti tipici. Questi ultimi saranno dislocati nell’anello di Porta Valle e in piazza Baccio Pontelli". Al campo Boario torneranno gli animali in vendita. Previsti disagi alla viabilità specie a ridosso dei banchi nella zona di Porta Valle, Torrione e via Setificio, ma già in queste ore "sono in allestimento dei segnali stradali che indicano quale strada percorrere per chi arriva ed esce dalla città", spiega il vicecomandante Peroni. Nonostante gli spazi ridotti ci sono spazi ancora da assegnare alla spunta con gli ambulanti la quale si terrà giovedì mattina in piazza Spontini.