Travolge e uccide un operaio in autostrada e viene condannato per omicidio stradale nel giorno del compleanno della vittima. A finire sotto processo per omicidio stradale è stato un camionista di 56 anni, di Trecastelli (Monterado), Giuliano Procaccini, che ieri ha patteggiato ad 11 mesi davanti al gup Fabrizio Pasquale del tribunale di Vasto. Era il 31 luglio dello scorso anno...

Travolge e uccide un operaio in autostrada e viene condannato per omicidio stradale nel giorno del compleanno della vittima. A finire sotto processo per omicidio stradale è stato un camionista di 56 anni, di Trecastelli (Monterado), Giuliano Procaccini, che ieri ha patteggiato ad 11 mesi davanti al gup Fabrizio Pasquale del tribunale di Vasto. Era il 31 luglio dello scorso anno quando, lungo l’autostrada 14, alle 16.30, nel territorio comunale vastese, si verificò l’incidente costato la vita Paolo Palucci, 56 anni, originario della provincia di Chieti e dipendente della società 3S Safety che si occupa delle segnaletica durante i cantieri.

L’operaio, che si trovava con altri due colleghi, si era fermato nella corsia di emergenza con un autocarro Daily Iveco. Scesi dal mezzo i tre stavano scaricando il materiale per la segnaletica di un cantiere stradale che doveva essere aperto in serata: cartelli, birilli, cavalletti.

E’ stato allora che è sopraggiunto il camionista, diretto a nord, ad una velocità di 90 chilometri orari. Visti gli operai aveva frenato, era riuscito ad evitarli ma con la parte posteriore del mezzo aveva urtato il Daily investendo la vittima morta poco dopo in ospedale.

La Procura di Vasto aveva aperto un fascicolo indagando il camionista. I familiari dell’operaio, per fare piena luce sui fatti e ottenere giustizia, si erano affidati, attraverso il consulente legale Mario Masciovecchio, a Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini.

Analizzando i verbali dell’incidente lo studio legale ha evidenziato come l’Iveco si trovasse correttamente posizionato all’interno della corsia di emergenza e la presenza del cantiere e degli addetti ben segnalata.

La famiglia si aspetta ora che la compagnia di assicurazione del camion li risarcisca di quella perdita. Al camionista è stata sospesa la patente per sei mesi.

Marina Verdenelli