MARINA VERDENELLI
Cronaca

Un anno con la Guardia di Finanza Reddito di cittadinanza ed evasori: scoperto un "furbetto" ogni giorno

Il bilancio dell’attività delle Fiamme Gialle in occasione del 249esimo anniversario della fondazione. La cerimonia è tornata in piazza in mezzo alla gente dopo diversi anni. Ecco le principali inchieste.

Un anno con la Guardia di Finanza  Reddito di cittadinanza ed evasori:  scoperto un "furbetto" ogni giorno

Un anno con la Guardia di Finanza Reddito di cittadinanza ed evasori: scoperto un "furbetto" ogni giorno

di Marina Verdenelli

Reddito di cittadinanza e i fondi del piano di ripresa e resilienza nazionale. E’ lì che gran parte dell’attività della guardia di finanza si è concentrata nell’ultimo anno di attività per tutelare risorse pubbliche e tenerle lontane anche dalla malavita organizzata. Un anno impegnativo quello che ha portato a fare il bilancio nel 249esimo anniversario della fondazione del Corpo che ieri ha riportato in una piazza aperta al pubblico una festa che mancava da quattro anni. Teatro dei festeggiamenti piazza del Plebiscito, in parte blindata e piena di autorità nei posti riservati. Alla cerimonia erano presenti il comandante interregionale dell’Italia Centro Settentrionale della guardia di finanza Fabrizio Cuneo e il comandante regionale Marche Alessandro Barbera. Anche qualche cittadino comune si è unito alla ricorrenza seguendo il programma nelle aree consentite.

Nei primi cinque mesi del 2023 le Fiamme gialle delle Marche hanno effettuato 6mila interventi ispettivi al mese per un totale di 29mila controlli dal 1 gennaio al 31 maggio. Un impegno che è stato definito "a tutto campo" contro evasori e criminalità. Proprio sui primi sono stati scoperti in tutta la regione 386 persone evasori totali del Fisco, mai conosciuti allo Stato seppur lavoratori. I lavoratori in nero scoperti sono stati 434. Venendo ai due tasselli importanti, reddito di cittadinanza e Pnir, i finanzieri hanno effettuato 1.271 controlli per i finanziamenti con fondi del piano di rilancio e resilienza. Le frodi scoperte ai danni delle risorse dell’Unione Europea ammontano a oltre 4,4 milioni di euro. Sul reddito di cittadinanza sono stati 481 i controlli rilevando 3 milioni di euro di contributi indebitamente percepiti o richiesti e portando a denunciare 397 responsabili, più di una persona al giorno in un anno. Sul fronte droga i sequestri sono stati di una tonnellata con numeri maggiori riferiti la marijuana, circa 540 chili, per l’hashish, 224 chili, cocaina, 30 chili ed eroina, 36 chili. Per i tabacchi di contrabbando i sequestri effettuati sono stati di un quintale di sigarette. Le attività investigative e di analisi sui crediti d’imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica hanno permesso di sequestrare crediti inesistenti per oltre 2,6 milioni di euro. Scoperti 8 casi di evasione fiscale internazionale, principalmente riconducibili a stabili organizzazioni occulte. I soggetti denunciati per reati tributari sono stati 385, di cui 4 tratti in arresto. Il valore dei beni sequestrati perché profitto dell’evasione e delle frodi fiscali è di circa 54 milioni di euro. In materia di riciclaggio e autoriciclaggio sono stati eseguiti 46 interventi, che hanno portato alla denuncia di 138 persone, di cui 7 tratte in arresto, e al sequestro di beni per un valore di oltre 11 milioni. Sono state analizzate circa 1.500 segnalazioni di operazioni sospette, di cui oltre 20 attinenti al finanziamento del terrorismo. Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti oltre 500 interventi e denunciati 131 soggetti. Sequestrati 1,6 milioni di prodotti contraffatti.