"Nelle Marche sosteniamo una colazione perché c’è Mangialardi, un candidato che ci ha convinto e che riteniamo sia una persona che possa governare bene la regione. Noi abbiamo chiuso un accordo con Mangialardi, non con altri...". Così il vice presidente della Camera e coordinatore nazionale di Italia Viva, Ettore Rosato, ieri a margine della presentazione delle lista ‘Italia Viva-Psi-Civicì che sostiene la candidatura del presidente dell’Anci Marche e sindaco di Senigallia per il centrosinistra: nella lista oltre a Iv, Psi ci sono i Movimenti civici e Demos. "Pensiamo – ha affermato Rosato – che vi...

"Nelle Marche sosteniamo una colazione perché c’è Mangialardi, un candidato che ci ha convinto e che riteniamo sia una persona che possa governare bene la regione. Noi abbiamo chiuso un accordo con Mangialardi, non con altri...". Così il vice presidente della Camera e coordinatore nazionale di Italia Viva, Ettore Rosato, ieri a margine della presentazione delle lista ‘Italia Viva-Psi-Civicì che sostiene la candidatura del presidente dell’Anci Marche e sindaco di Senigallia per il centrosinistra: nella lista oltre a Iv, Psi ci sono i Movimenti civici e Demos. "Pensiamo – ha affermato Rosato – che vi sia necessità di esprimere con forza un progetto che possa superare una fase difficilissima per il nostro Paese e anche per le Marche, che è quella successiva al lockdown". "È inutile dire troppe parole in questa campagna elettorale – ha concluso Rosato –, ci son centinaia di migliaia di posti di lavoro che si stanno perdendo e ci vuole un governo regionale in grado di mettere misure poco demagogiche e molto concrete per dare risposte alle famiglie che vedono con preoccupazione il loro futuro".

"Bisogna lavorare perché il buon governo del centrosinistra nelle Marche abbia seguito: Maurizio Mangialardi, che ha una importante esperienza istituzionale e amministrativa alle spalle, è la persona giusta per affrontare l’importante compito di rendere questa regione più moderna e più efficiente". Sono le parole del segretario nazionale del Psi, Enzo Maraio, presente anche lui all’appuntamento. "Mangialardi – ha sottolineato – saprà raccogliere le grandi sfide di modernizzazione e la nuova stagione di riforme che attendono questa regione. Il governo sta mettendo in campo progetti che attendono di essere portati a temine, a partire dalle infrastrutture: la strada dei due mari Fano-Grosseto, il quadrilatero, il potenziamento dell’Aeroporto di Ancona e il potenziamento della rete di trasporti su ferro per connettere meglio le Marche al paese. Questa è una regione che ha bisogno di una visione di sviluppo integrato che favorisca potenziamento del turismo, sostegno all’artigianato, più lavoro e incentivi alle piccole e medie imprese che mandano avanti l’economia della regione. La lista che presentiamo sarà determinante per la vittoria del centrosinistra nelle Marche – ha concluso Maraio – e saprà contaminare la coalizione con la giusta dose di riformismo liberale, fondamentale per il governo e lo sviluppo del territorio". Tra i candidati dei Socialisti quello del consigliere uscente Boris Rapa, e per Ancona Antonio Gitto, presidente AnconaAmbiente (Ancona), che di fatto prende il testimone dell’assessore uscente Moreno Pieroni che ha "tradito" il partito preferendo la candidatura a primo cittadino di Loreto.

Sul fronte di Italia Viva, invece, sempre nell’anconetano compare il nome di Fabiola Caprari di Montemarciano. Manca ancora la lista ufficiale e non è escluso che il partito di Renzi possa puntare anche sul consigliere comunale di Falconara Franco Federici dopo il forfait dell’ex sindaco di Ancona Renato Galeazzi.