Va in ospedale per effettuare le analisi preparatorie in vista di un intervento di natura ortopedica e scopre di aver contratto il Covid. Sono stati proprio quegli esami a registrare la positività al virus di uno jesino, asintomatico, unico contagio di ieri nella provincia di Ancona. Quattro, invece, i casi registrati nel Maceratese, mentre nessuno in provincia di Pesaro, dopo che nei...

Va in ospedale per effettuare le analisi preparatorie in vista di un intervento di natura ortopedica e scopre di aver contratto il Covid. Sono stati proprio quegli esami a registrare la positività al virus di uno jesino, asintomatico, unico contagio di ieri nella provincia di Ancona. Quattro, invece, i casi registrati nel Maceratese, mentre nessuno in provincia di Pesaro, dopo che nei giorni scorsi il focolaio di Montecopiolo generato da una cena con svariate decine di partecipanti aveva innescato diversi contagi. Peraltro proprio nella zona di Montecopiolo nella giornata di martedì ripartiranno i monitoraggi a tappeto per capire se davvero si sta riuscendo a contenere gli effetti del cluster. Una sorta di tampone per tutti i circa mille residenti è l’obiettivo dell’Asur.

Dunque, in totale ieri cinque casi su 567 tamponi effettuati in regione con un’incidenza percentuale in calo rispetto a quella di venerdì, quando erano state rilevate 21 positività su 504 verifiche. In generale quella che si avvia alla conclusione è stata una settimana contrassegnata dal rilancio del virus che per tre giorni nelle Marche ha fatto segnare un numero di casi in doppia cifra, mentre per tutto giugno e gran parte del mese di luglio non si era mai andati oltre i quattro al giorno. La buona notizia, invece, arriva dalla versione soft del Covid che lancia segnali di debolezza estiva almeno in termini di trasmissione della carica virale. Ad oggi, infatti, il 90% delle persone in quarantena in regione é totalmente privo di sintomi, mentre gli ospedali sono semivuoti, a cominciare dalle terapie intensive, dove non si registrano degenze per Covid e quindi attualmente non ci sarebbero pazienti in gravi condizioni dopo aver contratto il virus. Ma proprio sotto il profilo del presunto declassamento del Covid ci sarà da attendere la decisiva verifica autunnale quando con ogni probabilità le temperature torneranno a scendere rispetto a quelle caldissime tra fine luglio e inizio agosto.