Un’altra anziana raggirata. Le portano via 9mila euro

Avvocato e carabiniere finti l’hanno chiamata: "Suo figlio arrestato per omicidio". E lei consegna oro e gioielli che teneva in casa a una complice per il rilascio.

Un’altra anziana raggirata. Le portano via 9mila euro
Un’altra anziana raggirata. Le portano via 9mila euro

Anziana raggirata al telefono, sparito oro per 9mila euro. Sembra un film, ma purtroppo è tutto vero: un sodalizio criminale tra un maresciallo dei carabinieri e un avvocato (finti), con un’assistente che intrattiene – per così dire – i rapporti con il pubblico, ignaro di tutto. Peccato però che questa triste vicenda non sia un film. È tutto vero, dicevamo e il maresciallo, l’avvocato e la sua sedicente assistente sono soltanto dei truffatori. La vicenda risalirebbe a due giorni fa. Era il primo pomeriggio di giovedì quando, verso l’ora di pranzo, attorno alle 13, un’anziana sarebbe stata contattata al telefono da un uomo: "Signora, sono un avvocato, suo figlio è stato arrestato per omicidio e ora si trova nella caserma dei carabinieri". Apriti cielo: l’anziana, al solo pensiero, non ci ha visto più. "Ma come sta lui? – avrebbe risposto – E cosa dovrei fare?", avrebbe chiesto all’interlocutore. E lui, per tutta risposta, con fare deciso, pronto e alquanto convincente, avrebbe detto: "Beh signora, occorre un versamento per l’immediato rilascio".

L’incredulità e quei secondi di tentennamento della donna sono stati spazzati via quando l’avvocato (fasullo) l’avrebbe fatta parlare con il maresciallo dei carabinieri (anch’egli fasullo), che aveva fermato il figlio: "Signora, purtroppo è tutto vero, passerà a breve a casa sua una nostra assistente per il prelievo". A lei, che – secondo indiscrezioni – sarebbe una straniera con capelli lunghi fino alle spalle, vestita con un abito blu dalle tasche evidenti, la vittima avrebbe consegnato monili e catenine d’oro per 9mila euro. Tutto ciò che aveva in casa, praticamente. Era già troppo tardi quando la donna si è accorta che il figlio non aveva commesso alcun omicidio e che era tutt’un raggiro. Sul posto, poco dopo, la polizia, stavolta quella vera.

Questa è solo l’ennesima modalità attuata da soggetti criminali, per approfittarsi di persone anziane, per carpirne la buona fede e farne oggetto di reato. La polizia, da sempre accanto alle fasce deboli, invita i cittadini a parlare coi propri anziani, familiari, vicini di casa, per metterli in guardia da possibili raggiri. Bastano pochi consigli (e una chiamata al 112 Nue) per difendersi.

Nicolò Moricci