Unità d’Italia, cerimonia nel segno della pace

Il sindaco Stefania Signorini ha rimarcato l’importanza della libertà: "Non si devono più piangere caduti in guerra".

Unità d’Italia, cerimonia nel segno della pace

Unità d’Italia, cerimonia nel segno della pace

Libertà e pace, affinché nel mondo non si debbano più piangere i caduti in guerra. Queste, insieme a ‘forze armate’ e ‘unità nazionale’, sono le parole chiave del discorso tenuto dal sindaco Stefania Signorini nel corso delle celebrazioni del 4 novembre, a ricordo dell’armistizio firmato nel 1918. Le celebrazioni sono partite da Castelferretti in piazza 2 Giugno e si sono concluse sulla spiaggia di Villanova, davanti al monumento ai caduti del mare, passando per i cimiteri di Castelferretti e di Falconara (dove sono sepolti anche i partigiani Goffredo Baldelli e Aldo Cameranesi). In via Matteotti, davanti al monumento ai caduti e al cippo per i martiri della Resistenza, il discorso del sindaco Signorini.

"Siamo qui per rendere un doveroso omaggio a tutti gli italiani caduti o dispersi nella prima e seconda guerra mondiale e in tutte le guerre – ha esordito il sindaco di Falconara –. Il loro sacrificio ha contribuito alla nascita dell’Italia Repubblicana, unita, libera e solidale. Siamo qui per ricordare i giovani militari morti in servizio di pace all’estero e tutti i soldati italiani lontani da casa".

Signorini ha ricordato che le forze armate sono "ancora oggi impegnate su diversi fronti, per cercare di ristabilire condizioni di convivenza civile, cioè di pace. La pace è un bene che nessuno può permettersi di dare per sicuro: é un valore che spetta ad ognuno di noi costruire e preservare ogni giorno, pensando soprattutto a quelli che saranno le donne e gli uomini di domani".

Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti delle forze dell’ordine e delle associazioni combattentistiche ed arma, oltre al sindaco del consiglio comunale dei ragazzi Daniele Gasparri. Presenti assessori e consiglieri comunali. Il presidente del Consiglio Vincenza De Luca ha invece partecipato in Prefettura alla cerimonia per il conferimento del titolo di Cavaliere al falconarese Giancarlo Mariani.