Il centro vaccinale Paolinelli alla Baraccola
Il centro vaccinale Paolinelli alla Baraccola
Vaccinazione anti-Covi, ormai è una corsa verso l’immunizzazione con la terza dose. Dopo il via libera agli over 40 di lunedì scorso (fermo restando l’obbligo per alcune categorie, sanitari, insegnanti e così via), dal primo dicembre nelle Marche arriva l’ok alla somministrazione della terza dose del ciclo vaccinale primario, anche ai soggetti di età pari o superiore a 18 anni (classe 2003 e precedenti), che abbiano effettuato la seconda dose (o il monodose Janssen) da almeno 5 mesi (150 giorni). Una...

Vaccinazione anti-Covi, ormai è una corsa verso l’immunizzazione con la terza dose. Dopo il via libera agli over 40 di lunedì scorso (fermo restando l’obbligo per alcune categorie, sanitari, insegnanti e così via), dal primo dicembre nelle Marche arriva l’ok alla somministrazione della terza dose del ciclo vaccinale primario, anche ai soggetti di età pari o superiore a 18 anni (classe 2003 e precedenti), che abbiano effettuato la seconda dose (o il monodose Janssen) da almeno 5 mesi (150 giorni). Una platea che nelle Marche conta circa 260mila residenti: di questi risultano avere effettuato la seconda dose da oltre 5 mesi, circa 43mila soggetti che possono quindi accedere alla cosiddetta dose booster: "Dobbiamo incentivare la vaccinazione – spiega l’assessore alla Salute Filippo Saltamartini –. Per le prossime festività vogliamo fare il possibile per raggiungere tutte le persone che possono vaccinarsi. Allestiremo stand nei centri commerciali e nei supermercati. Saranno aperti anche i punti vaccinali ospedalieri, per aumentare al massimo il numero delle dosi giornaliere somministrabili".

L’aumento esponenziale delle prenotazioni spingono gli hub ad aumentare la frequenza delle somministrazioni. Per questo all’hub di Ancona del centro sportivo Paolinelli sono state ripristinate le giornate piene e non più soltanto divise tra mattine e pomeriggi.

Intanto sul fronte del Covid nelle classi è da ieri attiva una nuova procedura per la gestione dei casi di infezione da Sars-CoV-2 in ambito scolastico che recepisce una la circolare ministeriale del 3 novembre scorso. Con un positivo, i compagni dell’alunno e l’insegnante dovranno effettuare un tampone su indicazione del referente scolastico per il Covid-19. Se il risultato è negativo si torna in classe, ma con l’obbligo di ripetere il test dopo 5 giorni. Se l’insegnante non è vaccinato scatta la quarantena di dieci giorni. Con due positivi si effettua un tampone immediatamente dopo la comunicazione della presenza dei positivi e uno dopo 5 giorni. I ragazzi non vaccinati dovranno seguire una quarantena di 10 giorni. Anche per gli under 12 (per cui la vaccinazione non è prevista) scatta la quarantena di 10 giorni. Tutti a casa se tre o più alunni sono risultati positivi al tampone per il coronavirus. Quarantena obbligatoria di 7 giorni per i vaccinati e di 10 giorni per i non vaccinati. I bimbi fino a 6 anni vanno in quarantena per 10 giorni, insieme ai loro educatori e agli operatori delle scuole dell’infanzia entrate a stretto contatto con la persona contagiata.