Verso un itinerario europeo della carta

Dopo l'incontro ad Angoulême, l'assessore alla Bellezza Maura Nataloni e Adele Berionni del Comune di Fabriano discutono della creazione di un itinerario culturale europeo della carta, ispirato alla collaborazione tra le due città.

Verso un itinerario europeo della carta

Verso un itinerario europeo della carta

"Ecco il primo passo verso la nascita dell’itinerario culturale europeo della carta". Così, dopo la due giorni ad Angoulême (Francia), dove si sono incontrate le città Unesco proponenti, l’assessore alla Bellezza con delega Unesco Maura Nataloni nella delegazione assieme ad Adele Berionni dell’Ufficio progettualità del Comune. Il primo itinerario culturale certificato dal Consiglio d’Europa è stato quello di Santiago de Compostela nel 1987. Attualmente sono 47 gli itinerari culturali europei e circa 20 coinvolgono territori italiani. Si tratta di itinerari che non necessariamente si devono poter percorrere a piedi. Ma tematici che collegano luoghi e persone distanti, che condividono una medesima storia, un tema, un valore o una tradizione. "L’idea di un itinerario culturale europeo della carta, ad oggi assente – spiegano dal Comune - è nata dagli scambi tra Fabriano e Angoulême, a seguito della partecipazione della città francese alla prima edizione di Carta è Cultura dello scorso anno. I rapporti si sono, poi, consolidati con la residenza artistica sul fumetto che Fabriano ha ospitato a febbraio nell’ambito del Tour mondiale della Creatività, promosso da Angoulême, e in occasione di Milano Book City, dove le due città si sono incontrate".