MARINA VERDENELLI
Cronaca

Video choc, sfonda la porta a pedate: ladro ripreso dai filmati

Colpo da "Mangio Ergo sum" in corso Amendola sabato attorno all’1.30. La titolare: “E’ la terza volta, ho telecamere interne ma fuori siamo scoperti”

Il video del ladro in azione nel negozio ripreso dalle telecamere di sicurezza

Il video del ladro in azione nel negozio ripreso dalle telecamere di sicurezza

Ancona, 7 novembre 2023 – Sfonda la porta con una pedata poi arraffa tutti i soldi della cassa, un tablet e diverse bottiglie di birra pregiata e se ne va via richiudendo anche la porta dietro di sé. Il ladro spietato ha colpito il ristorante gastronomia a chilometri zero "Mangio ergo sum" di corso Amendola, nel rione Adriatico.

Il furto è avvenuto sabato notte, attorno all’1.30, proprio nel giorno del sesto anniversario dell’attività avviata dalla titolare, Barbara Pergolini, il 4 novembre del 2017. E’ il terzo furto che subisce negli anni e la titolare è stanca e arrabbiata.

"Mi farò portavoce per la sicurezza di questa via – dice Pergolini – il 14 novembre abbiamo una riunione noi del comitato di corso Amendola. Servono le telecamere di pubblica sicurezza e quelle solo il Comune può autorizzarle ed installarle. Noi fuori non possiamo mettere nulla. Io ho le telecamere interne e adesso metterò anche un allarme ma di più non posso fare. Anche qualche giro in più delle pattuglie delle forze dell’ordine sarebbe utile o delle ronde, per non lasciarci preda di ladri".

Quello che è entrato nell’attività di Pergolini aveva uno zainetto in spalla e ha compiuto il furto in meno di tre minuti. Dalle riprese interne si vede il ladro, ben vestito, che dà una forte pedata alla porta d’ingresso, poi entra, si toglie il cappuccio che aveva in testa e avanza per raggiungere il bancone e la cassa. Lì arraffa le banconote che la titolare aveva lasciato come fondo cassa per i resti e scarica il cassetto degli spicci direttamente nello zaino. In tutto 80 euro.

Poi apre cassetti e sportelli, in cerca di altro denaro, trova il tablet usato per le comande del ristorante e prende anche quello e infine si ferma davanti ad un frigorifero e afferra diverse bottiglie di birra artigianale, mette nello zaino anche quelle e guadagna l’uscita dalla porta che ha la accortezza poi di richiudere dietro di sé.

"Alle 3 mi sono svegliata di soprassalto – continua Pergolini – e ho controllato con il cellulare le telecamere del negozio. Ho visto la porta spalancata così ho preso l’auto e sono corsa a vedere. Non mi sembrava mancasse nulla, ho pensato che forse si era aperta per il forte vento. Tornando poi la domenica ho visto invece che mancavano i soldi dalla cassa e il resto così ho chiamato la polizia. Non lo ha fatto per fame, quello lo avrei capito, è stata una cattiveria. Lo Stato dovrebbe inasprire le pene per questi furti perché questi ladri, quando li prendi, il giorno dopo tornano liberi e ricominciano".