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26 apr 2022

"Vigor promossa, lo stadio sarà una priorità"

L’assessore comunale Regine: "Abbiamo i progetti pronti per ristrutturare tribune ed edifici, ora avanti con i bandi del Pnrr per i fondi"

La Vigor Senigallia promossa in serie D, l’Amministrazione comunale: "Non abbandoneremo lo stadio".

Domenica i ragazzi di mister Clementi hanno raggiunto la promozione dopo 18 anni, la vittoria è arrivata con tre giornate di anticipo dal termine del campionato: "Non abbandoneremo lo stadio – spiega Nicola Regine, assessore ai lavori pubblici – sarà reso funzionale, lo sport è un settore importante e non può essere abbandonato".

A tenere banco nei giorni scorsi una vera e propria bagarre dopo la notizia che il progetto di qualificazione legato al Conad non si farà. "Ribadisco che lo sport è da sempre una priorità per questa Amministrazione – prosegue Regine – infatti avevamo già provveduto ad effettuare tutte le valutazioni legate alla vulnerabilità di tutte le strutture presenti, questo ci consente di farci trovare pronti non appena saranno pubblicati bandi, relativi al Pnnr e legati allo sport". Una ristrutturazione che potrebbe interessare strutture ed edifici senza dimenticare che il ‘Bianchelli’ ha ricevuto poco tempo fa l’avallo della commissione ed è stato dichiarato pienamente agibile.

La società rossoblù effettua l’ordinaria manutenzione del Bianchelli dove si allenano anche i ragazzi della vigorina. "In questo momento tutti i progetti già pronti per cui possiamo ristrutturare tutte le strutture dalle tribune agli edifici – afferma – noi siamo pronti ad intercettarli come abbiamo fatto per la ciclabile di Cesano e per il doppio senso a Ciarnin".

Nessun trasferimento dello stadio, almeno per ora, anche se è un’ipotesi che l’Amministrazione non ha definitivamente scartato. Un’ipotesi che era stata presa in carico prima del ‘Progetto Conad’, ma che era stata allontanata dall’alluvione del 2014 in quanto le aree individuate per far sorgere il nuovo stadio ed il conseguente parcheggio erano aree alluvionabili. Nessun problema per il parcheggio nello stadio attuale dove a servizio dell’impianto c’è il parking multipiano di via Cellini con 150 posti auto, a cui vanno ad aggiungersi i posti auto nel piazzale antistante lo stadio e quelli nelle vie limitrofe che, fino alla promozione, erano stati sufficienti. Il manto è in erba sintica e una capienza di 4000 spettatori, col settore ovest coperto. Lo stadio, inizialmente chiamato ‘centrale o comunale’, il 16 settembre 2006 è stato intitolato a un personaggio di spicco nel panorama sportivo nazionale, Goffredo Bianchelli, a un anno e tre giorni dalla scomparsa, con una manifestazione avvenuta in tutta la città.

Silvia Santarelli

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