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20 mag 2022

Visita rimandata di un anno, l’Asur si scusa: "Un malinteso"

Dopo la denuncia sul Carlino, l’Area Vasta 2 si è interessata al caso e ha risolto il problema del 60enne e del suo screening al colon

20 mag 2022
pierfrancesco curzi
Cronaca
Situazione al limite per la nostra sanità
Situazione al limite per la nostra sanità
Situazione al limite per la nostra sanità
Situazione al limite per la nostra sanità
Situazione al limite per la nostra sanità
Situazione al limite per la nostra sanità

di Pierfrancesco Curzi

"Si è sicuramente verificato un problema di comprensione, qualche operatore non ha ben capito il da farsi. Abbiamo analizzato bene la questione e trovato subito una soluzione per l’utente che adesso potrà prenotare lo screening come previsto entro i tempi richiesti". Così ieri il direttore dell’Area Vasta 2 (territorio provinciale di Ancona), Giovanni Guidi, in risposta al nostro articolo pubblicato ieri. Una storia di comune disagio legato alla questione delle liste d’attesa in sanità per prenotare esami, prestazioni, visite e interventi, la vera piaga del sistema sanitario regionale e non da adesso.

Protagonista, suo malgrado, un anconetano di 60 anni che non riusciva a prenotare uno screening al colon nei tempi richiesti dal medico: "Bene per me, sono contento, ma spero che lo stesso problema non capiti ad altri. Oltre all’interesse personale di fissare quello screening il mio obiettivo è l’interesse generale" ha commentato ieri l‘utente anconetano. L’Asur, nello specifico l’Area Vasta 2, ha subito analizzato la situazione e risolto il caso: "Il signore in questione è stato riprenotato per il prossimo 26 maggio all’ospedale di Jesi" è lo stesso direttore Guidi a comunicare il provvedimento.

Non è certo il primo e non sarà l’ultimo disagio in cui spesso incappano gli utenti anconetani e marchigiani quando si tratta di prenotare attraverso il Cup. Fissare un appuntamento col sistema sanitario, per avere costi inferiori, resta sempre un terno al lotto, mentre in libera professione è generalmente più facile, ma si spende di più.

Il 60enne in questione è stato protagonista involontario di un vero e proprio paradosso. Fino a quando ha effettuato gli screening annuali per il colon e l’esito è stato negativo nessun problema per fissare l’appuntamento per l’anno successivo. Nel momento in cui dall’ultimo test è emerso qualche problema e il medico competente gli ha indicato di anticipare i tempi dello screening da 12 a 6 mesi al massimo, per lui sono iniziati i problemi. Dal febbraio scorso fino a ieri non è riuscito a trovare una data compatibile rivolgendosi al Cup, il centro unico di prenotazione. Prima data disponibile un anno e per restare ad Ancona o nelle sue vicinanze addirittura ottobre 2023, un anno e mezzo. Controlli medici come quello in questione sono molto delicati e vanno programmati ed effettuati nei tempi stabiliti. Per fortuna desso quel problema è risolto.

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