in trenta lasciano la Whirlpool a Fabriano
in trenta lasciano la Whirlpool a Fabriano

Fabriano (Ancona), 16 settembre 2020 - Impiegati in fuga dalla Whirlpool in città, dove si scende a circa quota 550 operatori negli uffici, dopo la formalizzazione avvenuta ieri, martedì, ad Ancona dell'uscita di trenta colletti bianchi delle sedi fabrianesi sfruttando i maxi bonus estivi di 130mila euro lordi (circa 100mila netti).

In totale erano oltre una quarantina quelli che avrebbero voluto ricevere la robusta buonuscita, ma l'azienda ha deciso di accettare sono una parte delle domande, tutelando quindi alcuni settori ritenuti strategici. Dei trenta che hanno firmato la conciliazione, la metà fa parte della piattaforma di progettazione, mentre i restanti divorzi consensuali riguardano prevalentemente l'area commerciale e, in minima parte, gli impiegati in servizio allo stabilimento di Melano.

In buona parte si tratta di persone 'over 50'. "C'è la necessità - sostiene Pierpaolo Pullini della Fiom-Cgil - di aprire un confronto sulla strategia di Whirlpool per il territorio di Fabriano a livello di quartier generale. Bisogna partire proprio dalla riqualificazione e dal ricollocamento di quanti sono attualmente in cassa integrazione a zero ore, dagli investimenti e dalle azioni da effettuare sull'area sviluppo e ricerca per mettere in campo un'organizzazione del lavoro che tenga conto innanzitutto della salute e della condizione di vita dei lavoratori".