Loreto, 23 luglio 2018 - Il capolavoro torna a casa nel giorno di San Cristoforo. La meravigliosa pala di Lorenzo Lotto, con una solenne cerimonia, tornerà a poter essere apprezzata da fedeli e appassionati d’arte.

Dopo la riapertura del Museo Pontificio Santa Casa, con una nuova collocazione, tra l’altro, per sette degli otto dipinti di Lorenzo Lotto che il Santuario conserva, mercoledì 25 luglio, festa di San Cristoforo, l’arcivescovo delegato pontificio Fabio Dal Cin, dopo la messa delle 18 e 30 nella Basilica della Santa Casa, procederà all’inaugurazione della nuova collocazione della grande pala di Lorenzo Lotto raffigurante San Cristoforo con il Bambino e i santi Rocco e Sebastiano.

Era stata segnalata dal Vasari nel 1568 «in una cappella a man dritta entrando in chiesa», probabilmente quella ora dedicata ai santi Domenico e Agostino, la grande pala con in evidenza il gigantesco santo «traghettatore», protettore di tutti coloro che sono impegnati con il trasporto e molto invocato in occasione di epidemie di peste, ha una data di realizzazione incerta (1533-1535 circa).

Il Museo Santa Casa è aperto tutti i giorni a ingresso libero dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, e il mercoledì anche dalle 21 alle 23.