Invia tramite email Condividi Condividi su Instagram Effettua l'accesso col tuo utente QN Il Giorno Tutte le ultime notizie in tempo reale dalla Lombardia il Resto del Carlino Tutte le notizie in tempo reale dall'Emilia Romagna e dalle Marche Il Telegrafo Tutte le news di oggi di Livorno La Nazione Tutte le notizie in tempo reale dalla Toscana e dall'Umbria QuotidianoNet Tutte le ultime notizie nazionali in tempo reale Tweet Accedi al tuo account Clicca qui per accedere al tuo account WhatsApp Canale YouTube
Cronaca Sport Cosa fare

EDIZIONI

Abbonamenti

Leggi il giornale

Network

Quotidiano.net il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno Il Telegrafo

Localmente

Codici Sconto

Speciali

Ex Banca Marche, chiesta la sospensione della causa civile in attesa dell'esito penale

Il giudice ha ritenuto meritevole di approfondimento l'istanza dell'avvocato Cassiani

Ultimo aggiornamento il 6 ottobre 2017 alle 12:24
L'avvocato Marco Cassiani

Ancona, 6 ottobre 2017 -  Ieri al tribunale di Ancona è stata celebrata la seconda udienza per responsabilità civile nei confronti degli ex vertici di Banca Marche e dei vari collegi sindacali. Tra le tante eccezioni presentate dagli avvocati, il giudice Alessandro Di Tano ha ritenuto meritevole di immediato approfondimento l'istanza presentata dall'avvocato Marco Cassiani, legale dell'ex collegio sindacale di Banca Marche (Pietro Paccapelo, Massimo Felicissimo  e Alberto Landi), di sospendere la causa civile di responsabilità in attesa dell'esito penale del processo per reati fallimentare e societari i soli ex amministratori. 

Per questo il giudice Di Tano ha deciso di verificare nel contraddittorio delle parti, invitando tutti a depositare memorie esclusivamente sul punto, l'eccezione presentata dal legale Cassiani. L'udienza è stata fissata per il 18 gennaio. In quella sede, il giudice accoglierà o meno l'eccezione che si basa sul principio che il collegio sindacale non avrebbe colpe se i dati presentati alla loro valutazione fossero stati taroccati o comunque non veritieri.

"Per saperlo - spiega l'avvocato Marco Cassiani, professore di diritto fallimentare all'Università di Urbino, -  occorrerà necessariamente attendere l'esito dell'indagine e del processo penale  dove i miei assistiti non sono imputati perché la stessa procura ha chiesto e ottenuto l'archiviazione delle loro posizioni. Se accolta la nostra eccezione, avrà una importanza decisiva perché consentirà di fermare l'iter processuale civile ed eviterà un conflitto di giudicati".

Causa civile ex Banca Marche, il giudice rinvia per un'eccezione che chiede lo stop del processo 

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.