RAIMONDO MONTESI
Economia

Bollette, cibo e vacanze: costa tutto di più

Ad Ancona inflazione alle stelle a dicembre: +13,3% per acqua, luce e metano, +4,3 per gli alimentari. Ma rincarano anche i viaggi

Inflazione alle stelle, il dettaglio dei rincari

Inflazione alle stelle, il dettaglio dei rincari

Ancona, 18 gennaio 2022 - Dicembre 2021, tempo di Covid e di inflazione. Tradotto: una fine d’anno tra pandemia e rincari. Prezzi più alti ad Ancona per la maggior parte dei beni, sia rispetto al dicembre 2020 sia rispetto al novembre 2021. Nella classifica generale a colpire di più è il +13,3 % rispetto al 2020 di ‘abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili’. E’ il famigerato caro bollette, iniziato già da tempo, visto che rispetto a novembre il dato è ‘solo’ del +0,5 %.

Proprio +0,5 è la variazione mensile totale, relativa cioè a tutti i settori. Rispetto al 2020 invece si passa da 3,3 a 3,6 %. Lo 0,5 % compare anche nel settore dei trasporti. Ma l’aumento è relativo a novembre. Se guardiamo al dicembre del 2020 l’aumento schizza al 9,4 %. Il motivo è lo stesso della casa: i prezzi dei combustibili sono andati alle stelle. Rinunciate a spostarvi e vi mettete un maglione in più a casa? Ma mangiare dovete. E purtroppo i prodotti alimentari sono aumentati del 4,3 % rispetto al dicembre 2020, e dell’1,4% rispetto a novembre. Sono al secondo posto quanto a rincari. Peggio ha fatto solo il settore spettacolo e cultura (+1,6). Difficile rinunciare all’istruzione dei propri figli.

E qui dal 2020 al 2021 i prezzi aumentano del 3,9 % (+ 0,7 su novembre). Bel salto in avanti anche per i servizi ricettivi e la ristorazione: +2,6 % rispetto al dicembre 2020, e +0,2 rispetto a novembre 2021. Buone notizie per chi fuma e beve alcolici: qui i prezzi rispetto al 2020 sono aumentati dello 0,6 %, ma rispetto a novembre sono diminuiti dello 0,5. E i servizi sanitari e le spese per la salute? In fondo siamo in piena pandemia. Le cose non vanno male. Rispetto al dicembre 2020 c’è sì un +0,3 %, ma il confronto con lo scorso novembre è alla pari: stessi prezzi. Si parlava di maglioni.

E allora vediamo la voce ‘abbigliamento e calzature’. Rispetto a un anno fa i prezzi sono diminuiti dell’1,4 %. Purtroppo la tendenza è peggiorata, se è vero che a novembre i prezzi sono stati uguali. C’è poi il settore che ha fatto registrare il maggior calo dei prezzi, sia rispetto al dicembre 2020 (-1,8 %) sia rispetto al dicembre 2021 (-0,5 %). E’ quello delle comunicazioni, dove guarda caso vige una concorrenza spietata. La riduzione però è in forte calo. Intanto aumentano, ma di poco, i prezzi per ‘mobili, articoli e servizi per la casa’: +0,2 rispetto a novembre. Nel dicembre 2020 però i prezzi erano lievemente più alti (dello 0,1 %). Tra novembre e dicembre il cibo più rincarato è la verdura (+6,4%). Nulla rispetto all’aumento più alto in assoluto: il +30,3% dei viaggi in aereo. Non a caso sapete cosa c’è al secondo posto di questa nefasta classifica? I pacchetti vacanza (+14,1%).