Massimo Bianconi (Calavita)
Massimo Bianconi (Calavita)

Ancona, 13 novembre 2018 - Crac Banca Marche, assolti i 3 ex sindaci revisori e rinviati a giudizio i 13 indagati tra i quali l'ex dg Massimo Bianconi. Questa la decisone del gup Carlo Cimini durante l'udienza di questa mattina dove si procedeva per le richieste di condanna a carico dell'organo di controllo che aveva scelto il giudizio abbreviato e per il rinvio a giudizio degli altri 13 finiti nel procedimento sul default di quasi un miliardo di euro che ha portato al fallimento dell'istituto di credito marchigiano.

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Il pool di pm Andrea Laurino, Serena Bizzarri e Marco Pucilli avevano chiesto una condanna a 7 anni e 6 mesi ciascuno per i tre sindaci revisori Franco D'Angelo, Marco Pierluca e Piero Valentini (difesi dall'avvocato Salvatore Santagata). Sono stati assolti perché il fatto non sussiste reato.

Andranno a processo invece il 9 maggio i 13 che hanno scelto di procedere con il rito ordinario:  l’ex dg Massimo Bianconi, Giuseppe Michele Ambrosini, ex presidente BM, Stefano Vallesi, ex vice direttore generale BM e membro cda Medioleasing, Paolo Arcangeletti (dirigente BM), Giuseppe Barchiesi (dg Medioleasing), Massimo Battistelli (capo area crediti BM), Giuliano Bianchi (cda BM), Bruno Brusciotti (cda BM), Lauro Costa (presidente BM), Daniele Cuicchi (capo servizio commerciale Medioleasing), Claudio Dell'Aquila (vice dg BM, rimaste in piedi solo le accuse che fanno riferimento al periodo in cui faceva parte del cda Medioleasing), Giuseppe Paci (capo concessione crediti BM) e Tonino Perini (vice presidente BM).

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Le accuse per tutti, a vario titolo, vanno dalla bancarotta fraudolenta al falso in bilancio fino all'ostacolo della vigilanza.