Ancona, 'La Tana del Polpo'
Ancona, 'La Tana del Polpo'

Ancona, 14 aprile 2019 - «La Tana del polpo» è il nome del nuovo ristorante di pesce che oggi alle ore 18 apre i battenti tra i vicoli del centro di Ancona. Il nome già promette bene e «la realtà supererà le aspettative perché Cristina Tarsi, proprietaria e cuoca di lungo corso – dicono i titolari –, garantisce ai suoi avventori pesce fresco con prodotti di alta qualità, da mangiare di gusto in un locale raccolto». Ancona dà così il benvenuto a questo ristorante, che va ad ampliare l’offerta culinaria della dorica. Cristina lancia la sua sfida a suon di cucina tradizionale con elementi di leggera rivisitazione, perché dalla nonna e dalla mamma ha ereditato l’amore per la tipicità, vanto della tavola anconetana e marchigiana, mentre la sua esperienza come cuoca, ormai da tanti anni in un rinomato ristorante della zona, le ha dimostrato che il mestiere ce l’ha in mano.

«Sono appunto le continue gratificazioni ottenute sul campo – spiega Cristina Tarsi – che mi hanno incentivata a compiere il grande passo e a mettermi in proprio. Il locale intimo e centralissimo di via del Gallo, in una traversa di corso Garibaldi in Ancona, rispecchia appieno la mia idea di ristorante, un posto che sappia avvolgere l’avventore, per gustare buoni piatti di cucina tradizionale e genuina». Le sue specialità? «Di sicuro la grigliata – continua –. Vuoi mettere una bella brace a vista con sardoni scottadito cotti lì per lì o una grigliata di quelle che noi marchigiani sappiamo bene apprezzare?».

Tradizione ma anche novità: col suo primo menù stagionale, ad esempio ha lanciato un nuovo piatto, le tagliatelle al cacao. «I menù della Tana del polpo – conclude – seguiranno la stagionalità con prodotti freschi in base all’andamento del mercato. Saranno comunque i benvenuti, perché troveranno un’alternativa al pesce, i vegetariani e chi mangia carne».

Oltre ai menù stagionali, la proposta del ristorante è di serate a tema e menù dedicati, come quello allo stoccafisso, altra prelibatezza molto gradita sul territorio e segno distintivo per chi viene da fuori. Insomma, competenza e passione in una deliziosa cornice, questo è «La Tana del polpo».