Ancona, 10 luglio 2019 - Allerta gialla nelle Marche fino alla mezzanotte di oggi: questo prevede il bollettino di allertamento meteo della Protezione civile regionale che sta monitorando la situazione sul territorio regionale. "L'evoluzione metereologica - si legge in una nota - richiede una costante attenzione per seguire l'andamento dei fenomeni temporaleschi, anche a carattere intenso, come quello registrato ieri, in mare, a 30 chilometri dalla costa, con gravi danni sul litorale. Non si registrano criticità idrogeologiche e problemi al reticolo idrografico. Al momento però risultano ancora disattivate 250 utenze, che dovrebbero venire ripristinate in mattinata. Sono pervenute oltre 500 richieste di interventi ai vigili del fuoco, 300 ancora da ultimare.

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Nel Maceratese, tra Recanati e Porto Recanati, è stato necessario l'intervento del 118 per soccorrere una persona colpita dalla caduta di un albero. Risultano aperti vari Centri operativi comunali, in particolare a Loreto, Numana e Sirolo, con numerosi gruppi di volontariato della Protezione civile impegnati a smaltire gli interventi richiesti, per lo più determinati dalla caduta di alberi e allagamenti. Nel primo pomeriggio il presidente Ceriscioli effettuerà un sopralluogo lungo la costa del Conero". Il dirigente del Servizio Protezione civile regionale, David Piccinini, ha spiegato che "appena conclusa la gestione dell'emergenza, inizieremo la ricognizione dei danni (pubblici e privati) necessari per valutare la richiesta della dichiarazione di stato di emergenza".

Anche oggi il maltempo si è fatto sentire in tutta la regione: da nord a sud, ieri pomeriggio è stata flagellata tutta la costa adriatica: vento, con raffiche fino a 150 chilometri orari, e grandine, hanno generato panico e danni ingenti sulle spiagge. I danni maggiori si sono registrati nella zona di Ancona, dove la spiaggia di Numana è stata devastata e diversi stabilimenti balneari sono a rischio di riapertura; alla Fincantieri, una nave in costruzione ha rotto gli ormeggi, mentre nello Jesino si sono registrati diversi incidenti stradali. Diverse strade sono state allagate e ostruite da alberi spezzati dalla furia del vento.

Anche in provincia di Pesaro Urbino, il maltempo ha interessato soprattutto il litorale: nel capoluogo si sono registrati anche diversi black-out elettrici e alcune auto sono state pesantemente danneggiate dalla violenza del vento e dalla grandine. Danni gravi anche a Fano e Gabicce Mare e disagi significativi alla viabilità delle zone interne, soprattutto per la presenza di rami lungo le strade. Sempre il vento ha divelto un albero nei pressi del raccordo autostradale Ascoli Mare, finendo sulla strada senza causare danni alle auto ma bloccando a lungo il traffico. Panico tra i turisti sulle spiagge di San Benedetto del Tronto e Grottammare, dove sono volati ombrelloni, lettini e suppellettili.

Nel Fermano, tre persone sono state ferite: erano all'interno di due vetture che, a Porto Sant'Elpidio e a Campofilone, sono state sfondate dalla caduta di due alberi di grandi dimensioni. A Montegranaro, invece, è stato scoperchiato il tetto di uno stabilimento artigianale e dell'ex mattatoio. Disagi per una tromba d'aria nel Maceratese, dove si sono registrati significativi disagi alla viabilità, sia lungo la costa sia nell'entroterra, con decine di chiamate ai vigili del fuoco e alla Municipale.