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Il sindaco di Falconara Stefania Signorini presenta la nuova Giunta

L'ex sindaco Goffredo Brandoni sarà presidente del Consiglio comunale

di ALESSANDRA PASCUCCI
Ultimo aggiornamento il 7 luglio 2018 alle 18:17
Il sindaco Stefania Signorini (terza da sinistra) con la nuova Giunta

Falconara, 7 luglio 2018 - Tra conferme e novità è stata presentata questa mattina, dal sindaco Stefania Signorini, la nuova Giunta di Falconara della legislatura 2018-2023 e la sorpresa è che l’ex sindaco Goffredo Brandoni non ne farà parte: ha scelto una carica istituzionale, quella di presidente del Consiglio comunale, ruolo superpartes ma anche simbolo «dei 10 anni di buon governo della città», come ha affermato la neosindaco. La Giunta comunale rispecchia l'intento di conciliare continuità e cambiamento. Vicesindaco sarà Yasmin Al Diry, 30 anni, laureata in tecnologie biologiche, che avrà le deleghe ai servizi sociali, alla scuola e al commercio. L'importante delega all'ambiente è stata invece affidata a Valentina Barchiesi, 33 anni, ingegnere edile ed ex presidente della commissione ambiente, cui sono affidate anche le deleghe ai lavori pubblici e al patrimonio. Tra le new entry infine Marco Giacanella, 40 anni, dipendente dell'ufficio legale di UBI Banca, ex presidente del consiglio comunale, che avrà le deleghe al personale, alle politiche giovanili, allo sport. Nel segno della continuità è invece la nomina di Clemente Rossi, 72 anni, che manterrà la delega all'urbanistica. Anche Raimondo Mondaini, 50 anni, dottore commercialista e revisore dei conti, è stato nominato nel segno della continuità: avrà la delega al bilancio, che ha seguito durante le due legislature di Goffredo Brandoni.


«Manterremo forte il legame con chi si è candidato - ha spiegato Signorini -. Il gruppo resterà unito e potrà portare contributi e suggerimenti per tenere salda la rete con il territorio, che è molto importante come ho avuto modo di capire grazie al tour in pullmino durante la campagna elettorale».
Clemente Rossi si è detto «contento di poter dare ancora il mio contributo. Favorirò il confronto anche con la minoranza per arrivare a un'osmosi con la città, per riunire il territorio in tutti i suoi aspetti. Da 10 anni sono in questa amministrazione, chiamato da Brandoni dopo un periodo lontano dalla politica attiva. Lavorerò con le nuove leve, che sono gli amministratori di domani».
Marco Giacanella sottolinea: «Questa è la mia prima esperienza in qualità di assessore. Sport, personale e politiche giovanili sono deleghe importanti, che mettono in gioco il rapporto con i dipendenti del comune e quelli con la città. E' l'inizio di una grande avventura».


Per Valentina Barchiesi «è un grandissimo onore far parte della Giunta e con deleghe tanto importanti. Metterò al servizio della città la mia preparazione e l'esperienza maturata in un ente pubblico per la rigenerazione del patrimonio come strade, strutture sportive, edifici pubblici. Ringrazio la mia famiglia, tutta la squadra, l'ex sindaco Goffredo Brandoni, l'ex assessore Matteo Astolfi che sono sicura mi supporterà, ma soprattutto colui che mi ha insegnato il rispetto per gli altri», ha concluso riferendosi al padre Sandro Barchiesi, ex consigliere comunale scomparso prematuramente.
Raimondo Mondaini ha ricordato che «dal 2008 sono assessore, è stato un percorso molto interessante che ha dato risultati se il sindaco ha scelto di confermarmi. Mi metterò al lavoro pronto a raccogliere gli stimoli che il Sindaco sarà capace di offrire e l'apporto delle nuove energie».


Yasmin Al Diry ha ripercorso l'esordio nella politica attiva «nel 2013, quando mi sono candidata per la prima volta proprio grazie a Stefania Signorini. Nel frattempo mi sono laureata, sono diventata moglie e mamma e poi presidente del Consiglio comunale. Avrò un ruolo molto importante, ho seguito i servizi sociali prima in commissione poi portando progetti come Informanziani, ho già in mente altri progetti per minori e disabili. Quanto alla scuola sono insegnante di sostegno e sono convinta che questo settore debba andare insieme ai servizi sociali. Mi sono anche occupata di commercio affiancando Stefania Signorini e ritengo che questo settore vada valorizzato. Grazie a chi mi ha votato, a mio nonno che è stato consigliere comunale alla mia età, grazie a Goffredo Brandoni e soprattutto a Stefania Signorini per l'impegno di questi anni».
Il sindaco Stefania Signorini manterrà le deleghe alla polizia locale, alla cultura e al turismo «e nel corso della legislatura - ha concluso - saranno fatte verifiche per valutare nuovi apporti».
 

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