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24 apr 2016

Le fanno bere acqua del wc, ragazzina al pronto soccorso

Il grave gesto alla scuola media Lorenzini di Jesi

24 apr 2016
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RAVAGLIA 21/04/16 CESENA VIOLENZA SU UNA DONNA OBBLIGATA A BERE ACQUA BOLLENTE
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RAVAGLIA 21/04/16 CESENA VIOLENZA SU UNA DONNA OBBLIGATA A BERE ACQUA BOLLENTE

Jesi (Ancona), 24 aprile 2016 - A 11 anni le fanno bere un bicchiere d’acqua prelevata dal water del bagno della scuola : scatta la denuncia dei genitori. E’ stata sottoposta ad accertamenti al pronto soccorso dell’ospedale Carlo Urbani la ragazzina, prima media alla scuola Lorenzini, che venerdì mattina è stata vittima di uno scherzo a dir poco di cattivo gusto dai suoi compagni di scuola.

Fortunatamente per lei, nessuna seria conseguenza, ma i genitori, allarmati, hanno denunciato il fatto al locale commissariato. Chiedono che venga fatta chiarezza, che vengano presi seri provvedimenti e che fatti del genere non si ripetano più. Ieri alla Lorenzini si è tenuto un consiglio di classe straordinario sulla vicenda che preoccupa non solo i genitori della vittima.

Si valutano eventuali provvedimenti per quello che sembra doversi qualificare come un vero e proprio atto di bullismo.

La questione viene seguita dalla scuola per via della minore età dei ragazzi coinvolti ma anche dagli stessi genitori con il massimo riserbo, ma la preoccupazione è evidente. Quando i coetanei della ragazzina l’hanno vista bere il bicchiere che poco prima avevano prelevato dal wc, sarebbero scoppiati in una fragorosa risata per dirle, appena pochi istanti dopo, che cosa realmente avesse ingerito.

Evidente il disgusto per lei che però, nonostante l’incredulità e lo choc, non avrebbe accusato malori.

Ma, riferito del brutto episodio di cui era stata vittima ai genitori, questi hanno deciso di denunciare il fatto agli organi preposti chiedendo anche alla scuola di fare chiarezza. Ieri il consiglio straordinario di classe convocato d’urgenza. Valuterà assieme alla dirigenza scolastica come procedere nei confronti dei ragazzi autori del brutto scherzo sui banchi di scuola.

«Mia figlia è stata purtroppo vittima di questo brutto episodio. Sta bene per fortuna, ora sta riposando a casa» si limita a dire il papà. A memoria d’uomo non si conoscono fatti del genere, balzati agli onori della cronaca in città, dove pure non mancherebbero atti di bullismo, spesso non denunciati e a volte archiviati come ‘bravata’ dagli stessi genitori. Ma sono episodi che preoccupano, come dimostra questo ultimo fatto e la denuncia di questi genitori, balzati sulla sedia quando hanno saputo cosa accaduto a scuola e aver ascoltato il racconto della loro adorata figlioletta che mai avrebbe sospettato un gesto simile dai propri compagni.

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