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10 mag 2022

Castelfidardo, squadra nel mirino di tifosi

Per i supporter biancoverdi i giocatori non hanno messo in campo la giusta cattiveria agonistica. Domani sfida contro la Recanatese

10 mag 2022
michele carletti
Sport
In campo il Castelfidardo contro il Trastevere Una partita persa di rigore contro i romani
In campo il Castelfidardo contro il Trastevere Una partita persa di rigore contro i romani
In campo il Castelfidardo contro il Trastevere Una partita persa di rigore contro i romani
In campo il Castelfidardo contro il Trastevere Una partita persa di rigore contro i romani
In campo il Castelfidardo contro il Trastevere Una partita persa di rigore contro i romani
In campo il Castelfidardo contro il Trastevere Una partita persa di rigore contro i romani

di Michele Carletti

"Questa società non ci merita". "Dimettetevi". "Vergogna, dalla dirigenza al non agonismo messo in campo dai giocatori. Rispetto per i tifosi 0, non meritate quei ragazzi (che cantano)". I tifosi del Castelfidardo lo hanno prima cantato e urlato sabato al Mancini dopo la fine della partita persa di rigore contro il Trastevere ribadendo il loro disappunto sui social il giorno dopo. La pazienza sembra essere finita nella tifoseria biancoverde dopo l’ennesima sconfitta (la quindicesima) stagionale. Nel mirino non solo la dirigenza, ma anche la squadra, invitata al dietrofront dalla tifoseria quando sabato i giocatori si stavano dirigendo, come ogni partita, sotto la tribuna a salutare i tifosi dopo il triplice fischio. Il motivo? Per i tifosi i giocatori non hanno messo in campo la giusta cattiveria agonistica contro un Trastevere che, seppur secondo della classe, non è sembrato essere salito al Mancini per disputare la partita della vita. I romani hanno creato solo un paio di azioni pericolose. Il Castelfidardo prevale nel possesso palla e nelle occasioni da gol, ma non centra la porta e soprattutto, dalla tribuna, è apparso che non sia stato gettato il cuore oltre l’ostacolo dai giocatori biancoverdi e che invece servirebbe a una squadra che è sull’orlo del baratro. Perché adesso Bracciatelli e compagni (terz’ultimi con 34 punti) devono fare attenzione a non avere otto punti di differenza rispetto alla sest’ultima (casellina attualmente occupata da Vastogirardi e Fano, 41 punti) che equivarrebbe alla retrocessione diretta in Eccellenza senza passare dai playout. Situazione che i fidardensi devono evitare in queste ultime tre giornate, due delle quali da affrontare nel giro di quattro giorni con due avversari completamente differenti. La già promossa in C Recanatese domani in trasferta e il già retrocesso Nereto (penultimo con 12 punti e già retrocesso) invece che salirà domenica al Mancini. Poi ultima uscita il 22 maggio a Fiuggi, contro la quarta forza del torneo. Intanto ieri la squadra è tornata ad allenarsi in vista del turno infrasettimanale di domani. Sempre assenti Gega e Cardinali, lavoro differenziato per Mataloni e Cusimano.

Juniores. Sabato da dimenticare anche per la Juniores del Castelfidardo che cade in casa contro il Tiferno Lerchi dopo una partita con ben dieci gol in totale (4-6) nella penultima giornata di campionato. I fidardensi vanno in gol con Suarato (doppietta), Selita e Kurti. Con questa sconfitta, e complici gli altri risultati, tramonta il sogno playoff dei biancoverdi che nell’ultimo turno andranno sul campo del Cannara.

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